Da Gravina buoni spesa ai profughi

18 Marzo 2022

Si moltiplicano le iniziative di solidarietà per gli ucraini in fuga dalla guerra

SULMONA. La solidarietà dell’Abruzzo centrale per l’Ucraina non si ferma. Le raccolte di beni e di fondi per supportare le famiglie gravemente provate dal conflitto bellico in corso sono tante ogni giorno.
A Sulmona il gruppo cittadino del corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta ha avviato una raccolta di beni, mentre la Caritas diocesana sta proseguendo la raccolta fondi in aiuto della popolazione ucraina in fuga dalla guerra nelle varie parrocchie.
Ieri sera il vescovo della diocesi di Sulmona-Valva, monsignor Michele Fusco ha presieduto l’adorazione eucaristica nella cattedrale della città per invocare la pace.
Intanto il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ha visitato ieri lo Spazio Pingue durante una giornata di formazione.
“Il formatore” nel suo intervento ha ricordato la virtuosa esperienza come motivatore di Gianluca Vialli per la nazionale di calcio Italiana vittoriosa agli ultimi europei e ha scelto di devolvere in beneficenza il suo compenso, messo a disposizione dal gruppo Conad Pingue, ai profughi ucraini. Si tratta di buoni spesa per l’importo di 2mila euro che serviranno per le famiglie in fuga dalle bombe di Putin.
Nel corso dell’incontro, particolarmente appassionata è stata la testimonianza del cittadino ucraino Tymofiy Dyadyura, da circa 21 anni collaboratore del gruppo imprenditoriale di a Sulmona, che ha riportato in diretta ai colleghi presenti i sentimenti e le paure legati al conflitto in atto degli amici e dei familiari che vivono in Ucraina. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .