Dagli studenti idee per il turismo

17 Maggio 2019

Vincente il progetto rivolto alla valorizzazione dei prodotti tipici  

CASTEL DI SANGRO. «Abbiamo sperimentato una forma culturale e sociale attraverso l’incontro di 4 istituti superiori – il Fermi, l’Ovidio, il Serpieri e il Patini-Liberatore – i cui studenti hanno lavorato su una forma didattica particolare che si chiama Hackathon. Questa parte come una sperimentazione che dovrà diventare di livello regionale e auspichiamo poi di livello nazionale». Sono queste le parole di Cinzia D’Altorio, la dirigente scolastica del Patini-Liberatore, che mercoledì ha aperto la cerimonia di premiazione del primo Hackathon territoriale a cui hanno preso parte 40 studenti. Il progetto è partito da un bando che è stato inviato alle scuole circa due mesi prima, con il quale veniva presentato un tema generale: la valorizzazione delle aree interne montane. «Analizzando i dati Istat ci si è resi conto di un forte calo delle presenze turistiche nei mesi di ottobre e novembre, quindi i ragazzi sono stati chiamati a proporre idee che potessero implementare la presenza turistica in quei mesi», ha commentato la professoressa Alba Scannella. «Da questa giornata sono venute fuori delle idee interessanti e il nostro auspicio è che qualcuna di esse, grazie alle amministrazioni, possa diventare realtà». Ad aggiudicarsi la vittoria, il gruppo “Non solo parole”, formato da Giulio Fiocca, Donata Valentini, Antimo Buccino, Daniel Custode e Alessandro Allega, che ha presentato il progetto “Food and wine from nature”, che ha come obiettivo quello di valorizzare i prodotti tipici del territorio attraverso visite guidate. «Ogni stagione ha la sua offerta e penso che un dato centrale da affidare ai giovani sia recuperare l’attenzione sulla montagna, da cui derivano tutte le attrattive più importanti», ha detto il sindaco e presidente della Provincia, Angelo Caruso.
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