Dai canali del Fucino una statua della Pietà

16 Gennaio 2020

È emersa durante i lavori di ripulitura eseguiti dal Consorzio di bonifica sulla strada tra Celano e Aielli

AIELLI. Singolare scoperta nel Fucino. Una statua raffigurante la Pietà di Michelangelo è emersa da un canale irriguo. La scultura in bronzo, alta circa 70 centimetri e lunga più o meno 50, è stata ritrovata durante i lavori di ripulitura straordinaria del canale che costeggia Strada 15, nel territorio del comune di Aielli. Il rinvenimento è avvenuto ieri mattina ad opera di un dipendente del Consorzio di bonifica Ovest impegnato nella pulizia e manutenzione della Strada di cinta Bacinetto, nel tratto compreso tra Celano e Aielli. «Con l’ausilio di un escavatore», spiega il presidente del Consorzio, Dario Bonaldi, «l’operaio stava liberando il canale dal fango e dai detriti quando, ad un certo punto, ha avuto la netta impressione che la benna fosse più pesante del solito. Intuito di aver “pescato” qualcosa di grosso o pesante ha scaricato al suolo il fango e i detriti scorgendo la presenza di una grossa scultura infangata. A quel punto, sorpreso dal ritrovamento, ha sospeso i lavori e mi ha chiamato. Appena arrivato sul luogo ho pensato di avvisare le forze dell’ordine. Nel frattempo la statua è stata caricata su un pick up e portata in un capannone vicino, per essere lavata e ripulita dai sedimenti. L’operazione è durata circa un’ora a causa del fango indurito dalle basse temperature che l’acqua dei canali raggiunge in questo periodo dell’anno». Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Cerchio, che hanno ascoltato l'operaio e preso la statua in custodia. Secondo una prima valutazione non si tratterebbe di un reperto archeologico o di un manufatto di valenza storica. La fattezza e la buona conservazione suggeriscono, infatti, una scultura moderna di quelle realizzate dall'industria funeraria per adornare monumenti, tombe o cappelle.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.