Dai magistrati ai preti simbolo: la città ospita il Premio Borsellino

14 Ottobre 2023

Arriva il procuratore di Palermo De Lucia: presenterà il suo libro sulla cattura di Messina Denaro Riconoscimenti a chi è in prima fila contro la criminalità. Ci sarà anche Galasso, l’attore di Mare Fuori

L’AQUILA. Magistrati, rappresentanti delle forze dell’ordine, avvocati, uomini di chiesa, scrittori, attori e giornalisti. Questi i destinatari del 31° Premio nazionale Paolo Borsellino, che sarà consegnato nel corso di una cerimonia pubblica in programma sabato 28 dalle 10 all’Auditorium del Parco del castello dell’Aquila.
Ad annunciare i riconoscimenti sono stati il sindaco del capoluogo abruzzese, Pierluigi Biondi; il vice capo vicario della polizia di Stato e presidente del Premio Vittorio Rizzi (già questore dell’Aquila) e il prefetto Luigi Savina, già vice capo della polizia e presidente uscente del Premio. L’iniziativa, organizzata dal Comune con la collaborazione dell’associazione Società civile e dell’Associazione nazionale magistrati, intende testimoniare ammirazione, gratitudine e affetto a tutte quelle personalità che si contraddistinguono per il loro impegno sociale e civile e offrono un’azione significativa contro ogni forma di potere mafioso e contro ogni forma d’ingiustizia e di violenza. Venerdì 2 novembre alle 17.30, inoltre, a Palazzo Fibbioni ci sarà la presentazione del volume “La cattura-i misteri di Matteo Messina Denaro e la mafia che cambia” di Maurizio De Lucia. L’autore sarà affiancato dal primo cittadino e da David Mancini, procuratore del tribunale per i minorenni. Ecco i nomi dei premiati nelle diverse categorie. Legalità: lo stesso De Lucia, procuratore di Palermo, per 10 anni nella Direzione distrettuale antimafia del capoluogo siciliano; Marzia Sabella, procuratore aggiunto al tribunale di Palermo, nel pool che ha coordinato la cattura di Bernardo Provenzano; Antonio Balsamo, presidente della Prima sezione della Corte di Assise e della sezione Misure di prevenzione al tribunale di Caltanissetta, sostituto procuratore generale della Corte di Cassazione; Michele Carbone, generale di corpo d’armata della Finanza e nuovo capo della Direzione investigativa antimafia; don Antonio Coluccia, prete simbolo della lotta allo spaccio e alla criminalità a Roma; don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente dell’associazione Meter per il contrasto alla pedofilia e alla pedopornografia; Fabio Trizzino, avvocato della famiglia Borsellino. Premiata anche l’iniziativa “Progetto Camper” della Polizia di Stato per proteggere le donne vittime di violenza. Per l’impegno civile: Tiziana Ronzio (associazione TorPiùBella). Giornalismo: Paolo Borrometi (Agi). Ambiente: Camillo Zulli (imprenditore). Memoria: Giuseppe Montana (collaboratore di Falcone e Borsellino ucciso a Palermo nel 1985); Emanuele Basile (carabiniere ucciso dalla mafia). Bullismo: Mirko Cazzato (associazione “Ma basta”). Scuola: Eugenia Carfora (preside a Caivano). Spettacolo: Domenico Galasso (Mare Fuori). Libri: Massimo Caponnetto, autore di “C'è stato forse un tempo”. Film: “I ragazzi delle scorte”.
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