Dai più giovani ai novantenni, rimpatriata di cento Ciccozzi

3 Settembre 2024

L’AQUILA. Il 31 agosto, nel ristorante Villa Feronia, si sono riuniti tutti coloro che all’Aquila portano il cognome Ciccozzi. I partecipanti sono stati più di cento. L’avvocato Alfonso Ciccozzi, che...

L’AQUILA. Il 31 agosto, nel ristorante Villa Feronia, si sono riuniti tutti coloro che all’Aquila portano il cognome Ciccozzi. I partecipanti sono stati più di cento. L’avvocato Alfonso Ciccozzi, che ha dato il via al “convivio”, nell’organizzare l’evento si è avvalso della collaborazione di Silvano, Carlo, Orazio, Giuseppe, dell’avvocato Antonietta e di Fulgenzio. «È stato un vero successo», scrive in una nota Fulgenzio Ciccozzi che continua: «L’ultimo incontro c’era stato nell’agosto del 2005. Tra i presenti di sabato scorso, oltre al professore di antropologia Antonello dell’Università dell’Aquila, all’arpista e docente Antonella, e a Giampaolo, volto noto dello sport aquilano e abruzzese, come non annoverare uno dei più importanti studiosi e ricercatori del mondo, l'epidemiologo dottor Massimo Ciccozzi dell'Università Campus Bio Medico di Roma. In mattinata, accompagnato da Carlo e sotto la guida di Anna Fatigati, il professore ha visitato i luoghi di origine della sua famiglia. Durante il pranzo sono state consegnate cinque targhe ricordo agli ultra novantenni: Angelina, Francesco (Sparrucciu), Franco (alias ju Moro), Ortensi e Maria. Il tutto è stato documentato, in un video, da Fausto Paglia.
Ciccozzi è un cognome tipico dell’Aquilano. Ripercorrendone la storia si può affermare con certezza che le radici di questo cognome affondano nel paese di Roio Piano per poi diffondersi nelle altre frazioni del circondario e, con l’emigrazione, in Italia e nei vari paesi del mondo. Un ramo della famiglia raggiunse notevoli traguardi sia sotto l’aspetto economico che sociale, ed era quello facente capo a Manilio, il quale, nell’anno 1641, come padroncello, portava, insieme alla consistente Masseria della Madonna di Croce, i suoi capi di bestiame in Puglia, in località Castiglione e Tre Santi. La Masseria Ciccozzi sul finire del Seicento e gli inizi del Settecento aumentò i suoi armenti sino a diventare tra le maggiori del Tavoliere. Tale notevole forza economica permise loro di costruire il palazzo più antico di Roio, ubicato a Roio Piano, e contribuire alla riedificazione della città dell’Aquila dopo il terremoto del 1703, abbellendola con il palazzo situato in via dell’Indipendenza».