Dal Cipe 92 milioni: chiese, case popolari e turismo

Sbloccate risorse per tutto il cratere sismico 2009, all’Aquila vanno 57 milioni Finanziati il collegio universitario in centro, le frazioni e il rilancio della montagna
L’AQUILA. Circa 92 milioni per opere, ristrutturazioni, ricostruzioni di edifici e progetti di alto valore sociale e culturale per il rilancio turistico ed economico dell’Abruzzo. È quanto scaturito dalla riunione del Comitato interministeriale di programmazione economica (Cipe) presieduto dal premier Giuseppe Conte. Il Cipe ha dato parere positivo a tutte le proposte di finanziamento presentate dalla Struttura di missione della presidenza del Consiglio per il coordinamento della ricostruzione dei territori colpiti dal sisma 2009 guidata da Fabrizio Curcio, che su tutte le proposte ha effettuato le necessarie istruttorie: dagli interventi ricompresi nel Progetto Restart, alle opere su edifici pubblici e strutture socialmente rilevanti fino agli edifici di edilizia popolare. «Siamo molto soddisfatti, ringraziamo il Cipe e in particolare il presidente del Consiglio», dichiara Curcio. «Le risorse a favore del territorio abruzzese sono ingenti. Permettono di avviare l’iter per numerose opere a favore della collettività, sia dal punto di vista abitativo, sia dal punto di vista sociale e culturale. Il territorio abruzzese, in un momento di difficoltà come questo, ha bisogno di speranza e fiducia nel futuro. Il valore aggiunto di questo lavoro è la collaborazione con enti locali, uffici per la ricostruzione e tutti i soggetti pubblici e privati locali».
RESTART. Nello specifico, ammonta a circa 24 milioni il valore delle opere del Progetto Restart. Si tratta di importanti novità, dai progetti di sperimentazione di autobus elettrici all’Aquila a iniziative a favore dello sviluppo turistico del Gran Sasso, fino all’intervento del Collegio “Ferrante d’Aragona”, gestito dal Comune dell’Aquila e la Scuola di alta formazione Gran Sasso Science Institute (Gssi) con la realizzazione di un collegio universitario nel centro storico. In elenco, poi, l’intervento a favore dei comuni delle Terre della Baronia che si propone di rilanciare il sistema turistico a Castel del Monte, Santo Stefano di Sessanio, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, Ofena e Castelvecchio Calvisio. Da segnalare anche il progetto di gemellaggio con la Wayne University di Detroit (Usa) e i Comuni dell’area subequana, in particolare Gagliano Aterno.
EDILIZIA SOCIALE. Ci sono poi 29 milioni per l’edilizia residenziale sociale. Il piano prevede 11 interventi di ricostruzione su 13 fabbricati inagibili. Gli interventi saranno realizzati in parte dall’Ater e in parte dal Provveditorato opere pubbliche.
CHIESE, SPORT E CIMITERI. Le assegnazioni di fondi Cipe si estendono anche alle opere che riguardano edifici pubblici, sedi istituzionali, strutture sportive, cimiteri, chiese ed edifici di culto in città e cratere. È di circa 38 milioni il valore di tali interventi il cui piano annuale è stato redatto dalla Struttura di missione insieme agli Uffici speciali della ricostruzione. Si tratta di ristrutturazioni, adeguamenti e miglioramenti sismici, sostituzioni e altri interventi tecnici. «Il lavoro istruttorio della Struttura di missione approvato dal Cipe», informano dall’ufficio di Curcio, «è frutto di un lavoro di squadra con la partecipazione attiva di Regione, Comune dell’Aquila, Comuni del cratere e di diverse altre istituzioni locali oltre agli Uffici speciali della ricostruzione».

