Dal monastero violato ad atti di vandalismo

Tra gli episodi più gravi dell’ultimo anno le botte al Castello e le bottigliate alla Fontana luminosa
L’AQUILA. Una lunga serie di episodi più o meno gravi, solitamente legati alla vita notturna e alla movida, ha turbato negli ultimi mesi la quiete degli aquilani, a partire da coloro che vogliono trascorrere una serata spensierata all’aperto, e senza dimenticare le attività commerciali che “vivono” di movida. Ai tanti episodi di vandalismo, come ad esempio quelli che prendono regolarmente di mira la zona di San Bernardino, si uniscono risse e altri episodi di violenza.
Appena lo scorso agosto, nella notte tra sabato 20 e domenica 21, due ventenni, uno di nazionalità romena e l’altro originario della Puglia, entrambi residenti in città, sono stati arrestati dalla polizia perché, ubriachi, hanno aggredito alcuni adolescenti nel parco del Castello, e hanno sferrato una testata al proprietario di un bar poco distante, spaccandogli il naso. Negli stessi giorni una pattuglia di carabinieri a piedi è stata aggredita. Il 22 luglio i militari avevano invece arrestato due 29enni per resistenza a pubblico ufficiale perché i carabinieri avevano iniziato a identificare una quindicina di giovani che, tra i vari atti di vandalismo che erano intenti a compiere, stavano lanciando bottiglie di vetro contro le facciate di palazzi storici.
Ha fatto scalpore l’ingresso nottetempo nel monastero di San Basilio. Nella notte tra il primo e il 2 giugno due giovani hanno forzato l’ingresso dell’edificio, si sono introdotti all’interno e hanno tentato di forzare la porta che conduce ai dormitori delle monache celestine. Intorno alle 5 una suora si è accorta di altri rumori nei pressi del confessionale e ha scoperto una giovane coppia in atteggiamenti intimi, allertando i carabinieri.
Nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 maggio, in piazza Regina Margherita, un giovane è stato aggredito e ha riportato gravi lesioni: è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso per varie fratture dopo essere stato picchiato da due 29enni e un 30enne, poi identificati dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della piazza e arrestati a ridosso di Ferragosto. Sabato 19 febbraio una rissa c’è stata alla Fontana luminosa. Quattro giovani sono stati denunciati dalla polizia, intervenuta in seguito alla segnalazione di una violenta lite: gli agenti arrivati sul posto hanno individuato quattro ragazzi, tutti maggiorenni e residenti in città, che si stavano affrontando a bottigliate, dopo una lite per futili motivi. (a.r.)
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