Dal Ritorno di Don Camillo a The New Pope: in vetrina cento pellicole girate in Abruzzo
Don Camillo fu spedito nel paesino di montagna di Montenara, che nel film aveva le sembianze di Rocca di Cambio: è dalla pellicola “Il ritorno di don Camillo” del 1953 che parte la raccolta di cento...
Don Camillo fu spedito nel paesino di montagna di Montenara, che nel film aveva le sembianze di Rocca di Cambio: è dalla pellicola “Il ritorno di don Camillo” del 1953 che parte la raccolta di cento film girati in Abruzzo presente sul sito web ufficiale dell’Abruzzo film commission, con tanto di descrizione delle location. Cinema e turismo che si fondono, quindi, in un viaggio tra grandi successi e film minori che regala aspetti e aneddoti talvolta sconosciuti ai più. Se Terence Hill e Bud Spencer nella saga di Trinità giravano per il Gran Sasso, lo scherzo all’architetto Melandri di “Amici miei atto II” avviene a Rocca Calascio, sfondo di altri grandi pellicole come “Il nome della rosa” con Sean Connery e “Ladyhawk”. Mentre “Bianco Rosso Verdone” si svolge in gran parte lungo l’autostrada A24 e “Parenti Serpenti”, come risaputo, a Sulmona. “Così è la vita” di Aldo, Giovanni e Giacomo è stato girato in larga parte tra Roccaraso e Campo Imperatore. Ci sono anche le grandi produzioni internazionali: da “The American” con Gorge Clooney che nel 2010 ha messo in mostra mezza provincia dell’Aquila, fino a “The New Pope” di Paolo Sorrentino del 2019 con l’eremo di Santo Spirito di Roccamorice.

