Dal Rotary farmaci e materiale sanitario in Madagascar

17 Aprile 2021

L’AQUILA . Concluso il progetto umanitario in ambito sanitario in Madagascar del Rotary Club L’Aquila. Guidato dalla presidente Marisa D’Andrea, il club aquilano in qualità di capofila dell’iniziativa...

L’AQUILA . Concluso il progetto umanitario in ambito sanitario in Madagascar del Rotary Club L’Aquila. Guidato dalla presidente Marisa D’Andrea, il club aquilano in qualità di capofila dell’iniziativa ha portato a termine l’intervento di sostegno in zone particolarmente povere del Paese africano. È stato assicurato l’approvvigionamento per un anno di farmaci di prima necessità e materiali sanitari, sensibilizzando la popolazione a instaurare un meccanismo di sostenibilità destinato a garantire la prosecuzione delle attività nel tempo.
Con un’età media della popolazione locale intorno ai 33 anni, alta è la percentuale di donne in gravidanza, per cui il progetto ha cercato di migliorare l’attrezzatura di base di due ambulatori, mediante la fornitura di un ecografo portatile con relative sonde e di un lettino da visita ambulatoriale. Oltre il 40% della popolazione è sotto i 15 anni, con una percentuale assai elevata di bambini molto spesso malnutriti, per cui sono state fornite una bilancia pesa-persone e una bilancia per neonati per monitorare lo stato di nutrizione dei bambini e della popolazione in genere. Altre piccole utilità per i due ambulatori sono state un termometro senza contatto, per controllare gli utenti prima dell’ingresso nella sala d’attesa in questo momento di pandemia, e un vassoio chirurgico inox per la sterilizzazione delle strumentazioni. Alla popolazione è stata rivolta anche un’attività formativa, con programmi di prevenzione sanitaria per limitare la propagazione delle malattie trasmissibili e per ridurre le complicanze delle malattie inevitabili, con spiegazione dell’importanza della cura delle malattie acute e croniche e con sensibilizzazione della popolazione ai benefici delle vaccinazioni. «Purtroppo», ha sottolineato Rossella Iannarelli, presidente della commissione Rotary Foundation del Club L’Aquila, «per motivi economici non è prevista al momento sull’isola africana la vaccinazione anti-Covid 19».
Il progetto, per un costo di 12mila dollari, ha visto la collaborazione dei clubs L’Aquila-Gran Sasso d’Italia, Avezzano e Sorrento. Riferimento del progetto è stata la popolazione di due quartieri nella banlieue della capitale Antananarivo, con un intervento sui due ambulatori-dispensari gestiti dalle Suore “Petites soeurs de l’Evangile” e in particolare dalla suora-medico Nella Casasanta che oltre 30 anni fa operava come professionista in città.