Dal tentato omicidio alla prostituzione

14 Aprile 2016

Altre accuse per il giovane che ha ferito a fucilate l’ex carabiniere, ad Avezzano proteggeva una donna in strada

MAGLIANO DE’ MARSI. Era il guardaspalle di una donna che si prostituiva per le strade di Avezzano. Per questo a Daniele Luce, rinchiuso nel carcere San Nicola con l’accusa di avere sparato all’ex brigadiere dei carabinieri Raimondo Di Lorenzo, viene contestato anche il reato di favoreggiamento della prostituzione. In base agli elementi raccolti dai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo, il 28enne di Sant’Anatolia di Borgorose, accompagnava E.K. nei luoghi dove la donna vendeva sesso, proteggendola e mantenendo con lei contatti telefonici, anche durante i rapporti con i clienti o mentre veniva contattata dagli automobilisti. La tariffa della prestazione, in genere, si aggirava sui 30 euro. Secondo gli inquirenti la pericolosità di Luce emerge da una serie di intercettazioni. In una conversazione, la prostituta mette in guardia il giovane, dicendogli di non avvicinarsi a una “collega di strada” in compagnia di quattro uomini, e lui replica che «fa un buco in fronte» a chi lo infastidisce. Luce è stato arrestato martedì mattina nell’abitazione dove vive e dove i carabinieri hanno trovato una pistola scacciacani e 50 proiettili. Il giovane deve rispondere anche delle accuse di tentato omicidio aggravato e premeditato, porto abusivo di armi da fuoco e fabbricazione di ordigni esplosivi. Secondo i carabinieri di Tagliacozzo e del Nucleo investigativo dell’Aquila nella notte tra il primo e il 2 novembre 2015 ha tentato di uccidere l’ex brigadiere Di Lorenzo. Un agguato in piena regola, visto che Luce avrebbe prima lanciato tre ordigni rudimentali contro il portone dell’abitazione di Di Lorenzo e poi avrebbe esploso due colpi di fucile. La prima scarica ha ferito al volto l’ex brigadiere. Secondo gli investigatori, agli ordini del capitano Edoardo Commandé della compagnia di Tagliacozzo, da almeno due anni Luce aveva una relazione con una donna di Magliano, sposata. Donna che aveva anche un’amicizia con Di Lorenzo. Quest’ultimo avrebbe cercato di convincere Luce ad abbandonare la relazione extraconiugale, quasi a voler proteggere la donna. Da qui la reazione sfociata nelle fucilate. L’interrogatorio di garanzia di Luce è previsto domani. Il 28enne è assistito dall’avvocato Mario Babbo. (r.rs.)

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