Dal torneo Sebastiani dono alla Pediatria del San Salvatore

20 Febbraio 2019

L’AQUILA. L’Associazione “Amici di Lorenzo”, nata in ricordo di Lorenzo Sebastiani, tragicamente scomparso la notte del sisma del 6 aprile 2009, continua ad aiutare il territorio con opere di...

L’AQUILA. L’Associazione “Amici di Lorenzo”, nata in ricordo di Lorenzo Sebastiani, tragicamente scomparso la notte del sisma del 6 aprile 2009, continua ad aiutare il territorio con opere di beneficenza. Il ricavato dell’edizione 2018 del “Memorial Lorenzo Sebastiani” di rugby sarà completamente devoluto per l’acquisto di un macchinario da donare al reparto di Pediatria dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, che aiuterà i medici nell’individuazione delle vene ai bambini attraverso un sistema di raggi infrarossi. I rappresentanti dell’Associazione, presieduta da Americo Sebastiani, fratello di Lorenzo, domani, alle 12, incontreranno i bambini ricoverati nel reparto e i medici, per consegnare personalmente il macchinario al primario del reparto. Ancora un gesto di grande solidarietà e vicinanza degli “Amici di Lorenzo”, che in precedenza hanno dato il loro contributo a molte comunità, come nella costruzione del Centro polivalente di Amatrice, la donazione dei giochi ai bambini dell’orfanotrofio di San Gregorio e molti altri progetti. Dalla prima edizione del 2011, il Memorial Lorenzo Sebastiani è diventato un appuntamento fisso nel capoluogo abruzzese e raccoglie migliaia di persone, tra torneo e terzo tempo. Nel 2018 il torneo di rugby, dedicato al pilone dell’Aquila, è stato riservato alle formazioni Under 18 d’Italia, e ha visto confrontarsi i padroni di casa dell’Unione Rugby L’Aquila, la Capitolina (vincitrice del torneo), Valsugana, Padova, Benevento e Primavera Roma. L’obiettivo futuro dell’Associazione, nata dalla volontà di tanti amici del giovane pilone di farlo rivivere attraverso la sua più grande passione, il rugby, negli anni è riuscita a costruire qualcosa di solido e duraturo e l’intento è di continuare a far crescere la manifestazione, sia dal punto di vista sportivo che di intrattenimento, al fine di contribuire alla rinascita sociale dell’Aquila. La manifestazione, diventata uno degli appuntamenti principali della provincia aquilana e del panorama rugbistico italiano, ambisce a diventare un trampolino di lancio per i giovani che vogliono diventare professionisti puntando, allo stesso tempo, a essere punto di riferimento per i campioni di oggi e di domani grazie all’inserimento della manifestazione nel calendario Fir. Per questo motivo l’obiettivo è coinvolgere le maggiori realtà di rilievo a livello giovanile allo stadio Fattori.
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