Dal turismo a più servizi unificati: ecco le iniziative dei sindaci eletti

Gli amministratori di Scontrone, Rivisondoli e Alfedena si presentano e illustrano le strategie future Iarussi punta su un paese a misura di bambini e famiglie. Melone guarda alle ciclovie e allo sport
RIVISONDOLI. Inizia con la riorganizzazione della macchina comunale, e prosegue con interventi incentrati soprattutto sul turismo, l’avventura amministrativa dei nuovi sindaci dell’Alto Sangro e dell’Altopiano delle Cinquemiglia. A Scontrone, il primo cittadino Francesco Melone spera di rilanciare iniziative e attività che possano portare benessere ai residenti, offrendo più servizi ai turisti. «Nella prima fase» spiega Melone «ci occuperemo delle situazioni di degrado che si sono verificate in passato. Abbiamo interessanti possibilità di finanziamento per opere importanti, come quelle riguardanti l’assetto urbano e le problematiche idrogeologiche. Inizieremo con la gestione dell’ordinario e allacceremo rapporti con i comuni vicini per progetti congiunti, come le ciclovie o altre attività legate allo sport e al turismo. Metteremo a regime infrastrutture, istituiremo un albergo diffuso, daremo vita a una cooperativa di comunità e promuoveremo il rilancio di piccole produzioni tipiche affinché vengano messe a sistema per creare opportunità di lavoro e offrire maggiori possibilità di scelta ai turisti».
A Rivisondoli, il sindaco Giancarlo Iarussi promette il completamento del centro sportivo. «Cercheremo di confrontarci, una volta finita l’opera», afferma, «con realtà già affermate per evitare che la struttura diventi una cattedrale nel deserto. Punteremo inoltre sui giovani affinché non vadano via da Rivisondoli, sviluppando il turismo soprattutto nel periodo estivo, oltre a quello invernale che è già parzialmente sviluppato. Inoltre realizzeremo nuovi giochi per i bambini, come ad esempio una fly-line, fonte di divertimento e adrenalina per qualunque tipo di utenza. Vogliamo che Rivisondoli sia un paese a misura di bambino per incentivare l’arrivo delle famiglie. Dobbiamo infine riorganizzare l’ufficio tecnico, magari condividendoli con altri comuni vicini per stringere i tempi». In squadra entrerà anche l’ex sindaco Roberto Ciampaglia, come assessore esterno.
Ad Alfedena il sindaco Luigi Milano mira a riorganizzare subito la macchina amministrativa (dal 2018 si è senza segretario). Le impellenze riguardano il servizio idrico integrato e la raccolta differenziata, servizi attualmente gestiti in economia dal Comune. «Vorremmo conservare la gestione del servizio idrico», sottolinea Milano, «ma la Regione ci chiede di entrare nella Saca. Per questo abbiamo intavolato una discussione per venirne a capo. Riguardo alla differenziata, siamo al 65% ma vogliamo raggiungere l’80. Punteremo, in continuità con la passata amministrazione, a completare il progetto per la fruibilità turistica del bacino idroelettrico. Oltre alla piscina galleggiante, avvieremo un miglioramento dei servizi, come i parcheggi. Vogliamo poi portare a termine i due rifugi per lo sci di fondo e l’escursionismo».
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