Dal Venezuela all’Alaska in bici

8 Febbraio 2016

La nuova avventura del pratolano Pizzica: 10mila km in 8 mesi

PRATOLA PELIGNA. Si è conclusa con successo la nuova impresa di Romolo Pizzica.

L’avventuriero di Pratola Peligna, in sella alla sua inseparabile bici, questa volta, ha collegato il Venezuela con l’Alaska. Un viaggio di 8 mesi in cui ha percorso oltre 10mila chilometri, attraversando 9 paesi. Un nuovo entusiasmante percorso che lo ha visto raggiungere Anchorage la città più a Nord del continente americano. «È stata un’esperienza fantastica», ha raccontato l’avventuriero che spesso ha fatto parlare di sè per le sue imprese, «ho attraversato deserti, montagne, pianure fino a giungere in Alaska dove per chilometri e chilometri ho pedalando costeggiando l’oceano e godendo della vista di delfini, balene e di una natura incontaminata». Entusiasmante anche il viaggio di ritorno durante il quale ha attraversato tutto il Canada per arrivare a Vancouver. Da qui, di nuovo in movimento verso la California, fino alla città di San Francisco e poi il rientro in Italia. Questa volta, però, in aereo. «Romolo è una persona tenace», ha detto l’amico e suo preparatore atletico Mauro Cianfaglione, «con le sue imprese porta un po’ della nostra terra in giro per il mondo». Il riferimento è ai molti altri viaggi avventurosi compiuti dall’orefice con la passione per natura, sport e la scoperta di nuove terre. Degno di nota quello fatto fino in India partendo proprio dalla sua Pratola in sella alla bicicletta. C’è poi il giro di tutto il Sud America compiuto solo qualche tempo prima. Durante le sue avventure Pizzica fa sempre la scalata dei monti più importanti delle nazioni attraversate. Da sottolineare la salita al vulcano Catopaxi dell’Ecuador nel 2012, durante l’impresa che lo ha visto fare il giro di tutto il Sud America in bici.

Federico Cifani

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