Dall’Abruzzo partono aiuti per la Sardegna

All’Interporto di Avezzano camion di rotoballe e mangime destinati agli allevatori colpiti dai roghi
AVEZZANO. Partiranno nella giornata di oggi gli aiuti per la Sardegna colpita duramente dagli incendi. Da tutto l'Abruzzo si muoveranno stamattina 5 autoarticolati carichi di rotoballe destinate agli allevatori sardi colpiti dal drammatico rogo che ha cancellato migliaia di ettari di colture.
La Croce Rossa, che gestisce i movimenti dall’Interporto di Avezzano, ha raccolto l’appello di tante organizzazioni sul territorio. I più attivi sono stati i volontari di Carsoli, nella Marsica, di Catignano nel Pescarese e Castiglione Messer Raimondo nel Teramano. I 5 bilici caricati arriveranno in giornata a Marina di Massa e poi a Olbia, dove avverrà la distribuzione sul territorio sardo. Alla Croce Rossa italiana di Carsoli si sono uniti la Pro loco Aginulfo di Poggio Cinolfo e gli agricoltori e artigiani della Piana del Cavaliere che hanno voluto tendere una mano verso il popolo sardo. Molti anche i cittadini che hanno acquistato di loro iniziativa il mangime per gli animali e tanti quelli che attivamente si sono impegnati per sostenere l’iniziativa. Tutto il materiale raccolto è stato caricato sui mezzi speciali. Dalle sedi locali tutto si è spostato all’Interporto di Avezzano, polo logistico della Croce Rossa, dove sono stati portati tutti i materiali raccolti nel resto d’Abruzzo. Solo nella Marsica sono stati raccolti sei camion con 32 rotoballe ciascuno. «È stata senza dubbio una bella dimostrazione di solidarietà», commenta Luciano Camerlengo, presidente della Cri di Carsoli. L'Abruzzo inoltre, in soli tre giorni è riuscito a riempire un camion rimasto vuoto dalla Toscana e a continuare la raccolta tra mangimi per animali e rotoballe. Tanti abruzzesi e marsicani hanno dimostrato senso di solidarietà nei confronti delle aziende sarde contribuendo con l’acquisto di sacchi di mangime . (p.g.)
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