Dalla Casellati a Pelù: «Non dimentichiamo il dolore per L’Aquila»

7 Aprile 2021

L’AQUILA. La politica nazionale e locale, ma anche il sindacato e il mondo dello spettacolo. Sono innumerevoli le testimonianze di cordoglio e vicinanza all’Aquila in occasione del 12° anniversario...

L’AQUILA. La politica nazionale e locale, ma anche il sindacato e il mondo dello spettacolo. Sono innumerevoli le testimonianze di cordoglio e vicinanza all’Aquila in occasione del 12° anniversario del sisma. A cominciare da quella della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati: «Il terremoto è una ferita ancora aperta. Lo Stato non dimentichi il 6 aprile».
Il presidente della Camera Roberto Fico ricorda l’impegno del parlamento nel post-sisma. «I criteri seguiti per definire le priorità della ricostruzione, così come i suoi tempi e le modalità di attuazione, non sono però stati sempre coerenti e condivisibili», fa sapere, «il necessario stanziamento di risorse avrebbe infatti anche richiesto, per essere efficace, un approccio non soltanto emergenziale, ma ispirato a lungimiranti logiche di adeguamento antisismico degli edifici». Uno dei momenti della cerimonia di lunedì in città è evidenziato da Mariastella Gelmini, ministro degli Affari regionali: «A causa della pandemia anche quest’anno un fascio di luce verso il cielo ha illuminato piazza Duomo. Un gesto simbolico per ricordare le 309 vittime e stringerci ancora in silenzio al dolore delle famiglie». Per Giuseppe Moles, sottosegretario all’Editoria «l’unico modo per onorarne la memoria è completare la ricostruzione senza più ritardi». Tra i leader politici Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, sottolinea: «Ricordo come ieri la paura, il fiato sospeso, il coraggio dei soccorritori, la gioia per chi veniva estratto vivo dalle macerie, la forza degli abruzzesi e la straordinaria solidarietà che abbracciò la città. Ma soprattutto il dolore, fortissimo, per le 309 vittime. Oggi l’Italia intera ricorda ognuna di loro e si stringe alle famiglie. Il nostro cuore batte per loro, ma è ricolmo di speranza». Matteo Salvini, segretario della Lega, lancia il messaggio «per non dimenticare la devastazione e il dolore di quella notte di 12 anni fa, nel ricordo commosso delle 309 vittime, dei feriti, dei nostri connazionali che persero tutto e non si arresero, con l’abbraccio di tutti gli italiani, con L’Aquila nel cuore». Il segretario nazionale del Pd Enrico Letta indirizza «il pensiero alle vittime di allora, alle famiglie e all’impegno di tutta la comunità per far rinascere L’Aquila dal terremoto. È il nostro impegno. È l’impegno che vogliamo continuare a portare avanti». Per il presidente di Italia Viva Ettore Rosato si tratta di «una cicatrice che ancora oggi fa male, un grande dolore nel cuore di tutti gli italiani. Oggi più che mai pensiamo a quegli uomini e quelle donne che hanno saputo reagire a questa tragedia con tenacia e perseveranza». Il sindaco della capitale Virginia Raggi sottolinea che «Roma non dimentica la tragedia del terremoto dell’Aquila del 2009. Vicini ai familiari delle vittime e a tutte le comunità abruzzesi coinvolte». L’ex presidente della Regione e presidente della commissione Finanze del Senato Luciano D’Alfonso: «A distanza di dodici anni, il dolore è ancora forte nei nostri cuori. Una preghiera per la nostra regione colpita nel profondo». Fabio Dattilo, capo del corpo nazionale dei vigili del fuoco, rivela che «dopo 12 anni ho sempre in mente le parole della canzone dedicata all’Abruzzo colpito dal sisma: “Domani è già qui. E di nuovo la vita sembra fatta per te. E comincia, domani”. Per L’Aquila noi vigili del fuoco c’eravamo, ci siamo e ci saremo sempre». Anche la polizia di Stato torna al 6 aprile 2009: «Una notte difficile da dimenticare per chi fu svegliato dalla terribile scossa. Ricordiamo le 309 vittime e il dolore delle tante famiglie che persero tutto». L’ambasciata d’Israele commemora Hussein Hamade, Michelone, giovane connazionale tra le vittime del crollo della Casa dello Studente: «Possa la sua memoria e quella di tutte le vittime essere benedetta». Anche l’ambasciatore francese Christian Masset rivolge «un pensiero per le vittime e la nostra solidarietà a tutta la comunità». La Cgil evidenzia che «ricordare il passato è fondamentale per progettare il futuro, e il momento del ricordo deve essere anche il momento della consapevolezza. È necessario lavorare per garantire la sicurezza dei cittadini». Per il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra «ricostruire in sicurezza resta un dovere morale e sociale». Il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri richiama quel «dolore che il tempo non è riuscito e giammai riuscirà a lenire», aggiungendo che «oggi il nostro capoluogo, nella memoria delle 309 vittime, rinasce con vigore e bellezza».
Angelo Caruso, presidente della Provincia, auspica che la giornata del lutto «ritrovi, nella coscienza di ognuno di noi, il tempo per ricordare ma anche il momento per partecipare al processo di ricostruzione della comunità, ancor prima della città, consapevoli di essere parte integrante e indispensabile di questo nuovo corso». Non tralascia la ricorrenza neppure Piero Pelù, cantante che fu tra gli interpreti di “Domani”, il brano dedicato all’Aquila da tanti artisti italiani: «Dopo tutti questi anni siamo ancora a parlare di ricostruzione perché non è ancora finita, anzi, soprattutto per quanto riguarda il lato pubblico, un gran numero di appalti è stato sbloccato solo nel 2020. Quando riavremo la nostra L’Aquila riaperta al mondo e alla vita normale?». Sulla stessa scia ideale anche il messaggio di Fiorella Mannoia che, con il concerto “Amiche per l’Abruzzo” raccolse fondi nel post-sisma: «Io non dimentico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA