«Dalla giunta De Angelis fatti e non parole»

9 Ottobre 2017

Alfatti Appetiti replica a Di Pangrazio: bilancio dei primi 100 giorni con investimenti su lavoro e giovani

AVEZZANO. Non si placa la polemica tra vecchia e nuova amministrazione sul bilancio dei primi 100 giorni. Dopo le critiche di Gianni Di Pangrazio, ex sindaco, al suo successore Gabriele De Angelis, ora è Roberto Alfatti Appetiti, portavoce dell’attuale primo cittadino, a prendere una posizione critica.
«Comprendiamo l'umana frustrazione di chi vede realizzare da altri ciò che non è riuscito a portare a termine», sotolinea con ironia, «ma da un ex sindaco ci aspetteremmo toni più istituzionali e, semmai, critiche costruttive che non scadano in sproloqui sgradevoli quanto privi di fondamento. Che Gianni Di Pangrazio non fosse più in sintonia con la città, del resto, era apparso evidente dal risultato elettorale, che lo ha visto sonoramente bocciato, ma non è certo negando la realtà e denigrando il lavoro altrui che recupererà consensi».
Alfatti Appetiti elenca gli argomenti sul tappeto. «La giunta De Angelis», precisa il portavoce, «ha portato in approvazione il bando per la riqualificazione di piazza Torlonia per una spesa di 353mila euro, un'iniziativa annunciata più volte dalla precedente amministrazione senza che seguisse alcun atto concreto».
«Altro “dettaglio” non trascurabile, tra i tanti», aggiunge, «è che la nuova amministrazione abbia investito 150mila euro delle proprie risorse di bilancio per il progetto Abruzzo Include, finanziando 40 tirocini lavorativi in più rispetto ai 60 previsti, il tutto “sacrificando” l'elefantiaco staff di cui si era circondato l'ex sindaco pro tempore. Del tutto fuori luogo, infine, l'ironia sui banchi per le scuole, acquisto che si è reso drammaticamente urgente visto che, pur di inaugurare frettolosamente e a fini elettorali la scuola di via Persia, l'istituto era stato dotato di banchi talmente vecchi e inadeguati che, oltre al disagio creato agli studenti, stavano rovinando la pavimentazione».
Secondo Alfatti Appetiti «in città si respira un clima disteso e di ritrovata fiducia nei confronti dell'amministrazione, che si sta distinguendo per impegno, concretezza e sobrietà. Dispiace che chi in passato ha rivestito ruoli importanti rinunci a dare un contributo propositivo, cercando invece di alimentare sterili polemiche di cui i cittadini sono stufi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .