Dalla passione per le auto a quella del ballo Ecco il ricordo dei tanti amici sui social

Luca Messineo (nella foto) coltivava la passione per le auto e coccolava la sua piccola e agile Micra con sedili sportivi, cerchi in lega, piccoli lavori di personalizzazione come le luci blu dell’abi...
Luca Messineo (nella foto) coltivava la passione per le auto e coccolava la sua piccola e agile Micra con sedili sportivi, cerchi in lega, piccoli lavori di personalizzazione come le luci blu dell’abitacolo, tanto che qualcuno lo chiamava scherzosamente “Messineon”. E aveva tanti amici che oggi lo ricordano sgomenti per aver perso una «persona buona, divertente e amante della vita», inondando il web di messaggi di affetto. «Ci eravamo salutati venerdì, fuori l’officina con l’impegno di rivederci lunedì sera per farci un giro», è il ricordo di Roberto Junior Silveri, consigliere comunale, che ha visto l’incidente dalla finestra e ha subito riconosciuto l’auto dell’amico. «E invece, oggi ti ho dovuto salutare insieme a quel che rimaneva della tua Super Micra. Non ci sono parole per descrivere il dolore di aver perso un altro amico per strada e non ci sono parole per descrivere lo sgomento dell’ennesimo incidente divenuto tragedia su questo maledetto rettilineo. L’Aquila tutta perde un ragazzo dal cuore buono e grande, sempre pronto a condividere tanto o poco con tutti, sempre pronto a dare una mano al minimo cenno».
Un altro commosso ricordo arriva da Luca “Ninnittu”, noto fiorista: «Ciao fratello mio, è morto un pezzo del mio cuore: fino a ieri sei stato con me. L’ultima chiamata del tuo telefono era rivolta a me. Sei stato un fratello, un amico leale, un compagno di lavoro: sarai sempre con me in ogni secondo delle mie giornate e per sempre nel mio cuore. Mi manchi da morire. Ciao fratello mio. Il Signore aveva bisogno di un altro angelo semplicemente per la tua bontà e per la tua semplicità. Adesso guarderò il cielo ci sarà una nuova stella che illumina l’universo...la tua».
«Ci mancherai Luca, tu e la mitica K11», scrivono dall’associazione Abruzzo racing club, con cui partecipava ai raduni. Messineo era molto conosciuto anche nel mondo degli appassionati del ballo latino-americano. Molti amici, ricordando i tempi passati, hanno sottolineato la sua disponibilità ad accompagnare le comitive nei vari locali, anche fuori regione, come ad esempio alla Duchessa di Corvaro di Borgorose. (e.n.-r.p.)
Un altro commosso ricordo arriva da Luca “Ninnittu”, noto fiorista: «Ciao fratello mio, è morto un pezzo del mio cuore: fino a ieri sei stato con me. L’ultima chiamata del tuo telefono era rivolta a me. Sei stato un fratello, un amico leale, un compagno di lavoro: sarai sempre con me in ogni secondo delle mie giornate e per sempre nel mio cuore. Mi manchi da morire. Ciao fratello mio. Il Signore aveva bisogno di un altro angelo semplicemente per la tua bontà e per la tua semplicità. Adesso guarderò il cielo ci sarà una nuova stella che illumina l’universo...la tua».
«Ci mancherai Luca, tu e la mitica K11», scrivono dall’associazione Abruzzo racing club, con cui partecipava ai raduni. Messineo era molto conosciuto anche nel mondo degli appassionati del ballo latino-americano. Molti amici, ricordando i tempi passati, hanno sottolineato la sua disponibilità ad accompagnare le comitive nei vari locali, anche fuori regione, come ad esempio alla Duchessa di Corvaro di Borgorose. (e.n.-r.p.)

