«Dalla politica non ebbe nulla, ha solo dato»

13 Dicembre 2016

Il ricordo dell’ex assessore Cambise: «Per me era un fratello». Il dolore di De Crescentiis e Piccone

AVEZZANO. La notizia della morte di Gino Fosca è arrivata all’improvviso lasciando attoniti amici e conoscenti. In tanti, ieri, hanno voluto ricordare il suo altruismo e la sua passione profusa per il lavoro e la politica.

«A nome dell’intero consiglio provinciale esprimo profondo cordoglio e sentimenti di vicinanza alla comunità di Trasacco per la grave perdita di Fosca», ha dichiarato il presidente della Provincia dell’Aquila Antonio De Crescentiis, «il cui impegno politico, al servizio del proprio territorio, si è manifestato anche attraverso il ruolo di consigliere provinciale».

Dolore e tristezza negli ambienti politici di centrodestra, dove Fosca aveva militato per anni.

«Siamo addolorati per la sua scomparsa», ha spiegato l’onorevole Filippo Piccone, «una persona perbene che ha saputo contribuire allo sviluppo del suo comune di cui per anni è stato una guida autorevole e capace. Il forte legame con la sua famiglia lo ha sempre contraddistinto così come la dedizione per il suo lavoro da medico».

Per Massimo Verrecchia, coordinatore del Nuovo centrodestra, Fosca era «una persona seria e altruista che ha dedicato molto del suo tempo al servizio della collettività. Un esempio positivo per le giovani generazioni».

Un ricordo commosso quello di Filippo Santilli, ex presidente del consiglio provinciale dell’Aquila.

«Lo conoscevo da tempo, ma negli anni trascorsi insieme in Provincia ho avuto modo di apprezzare le sue qualità di amministratore e soprattutto le sue doti umane», ha precisato Santilli. «Dispensava consigli di vita a tutti, grazie anche alla sua lunga esperienza politica e professionale. Con la sua scomparsa Trasacco e l’intero territorio marsicano perdono una persona con grandi valori».

Per il consigliere provinciale Felicia Mazzocchi, Fosca «era un uomo che, come medico e politico, ha fatto del servizio al prossimo e al suo territorio il faro di tutta la sua esistenza, prematuramente terminata».

Addolorati anche l’onorevole Fabrizio Di Stefano, il consigliere regionale Emilio Iampieri, il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi e il vicecoordinatore regionale di Forza Italia Maurizio Bianchini, i quali hanno espresso «profondo dolore per la scomparsa, prematura e improvvisa, dell’amico Gino, del quale ricorderemo sempre l’instancabile impegno sociale, civico e politico. Gino era un uomo che non si risparmiava, di una generosità incredibile, come scrupoloso medico di base, amorevole e premuroso padre di famiglia, persona perbene e amministratore locale illuminato».

Anche il sindaco di Celano Settimio Santilli ha voluto esprimere, a nome della comunità di Celano, il suo cordoglio.

«Ci stringiamo attorno alla famiglia e ai concittadini di Fosca», ha affermato Santilli, «persona seria e stimata da tutti, che si è sempre adoperato, nella sua lunga attività politica, per il bene comune con grande senso di responsabilità e disponibilità».

Molto provato dalla notizia della scomparsa di Fosca l’ex assessore Giovanni Cambise. «Per me era un fratello», ha raccontato. «Trasacco è vuota e smarrita senza di lui. È stato un uomo esemplare, che dall’attività politica non ha mai avuto nulla, ha solamente dato tanto». (e.b.)

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