Dalla raccolta firme all’uccisione di un plantigrado
PETTORANO SUL GIZIO. Il cammino di una convivenza difficile tra animali selvatici e residenti per lo più della frazione di Vallelarga a Pettorano sul Gizio è iniziato proprio con i primi...
PETTORANO SUL GIZIO. Il cammino di una convivenza difficile tra animali selvatici e residenti per lo più della frazione di Vallelarga a Pettorano sul Gizio è iniziato proprio con i primi avvistamenti dell’orso. Da un lato le proteste di alcuni che avevano chiesto provvedimenti per tutelare colture e animali da allevamento, dall’altro chi cerca vie più complesse e in grado di far convivere interessi e fauna selvatica.
Nel 2014 una fucilata uccise un orso e per quei fatti c’è stato un processo con una sentenza di assoluzione in primo grado, impugnata dalle associazioni ambientaliste. Erano state consegnate delle recinzioni elettrificate agli agricoltori in modo gratuito.
Di recente, i malumori sono tornati, con una petizione contro l’eccessiva presenza della fauna selvatica.
Per questo il sindaco Pasquale Franciosa ha convocato per venerdì 30 alle 10 un tavolo di lavoro nella sede del Comune.
I colpi di fucile esplosi contro i cartelli stradali non agevolano il dialogo. (f.c.)
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