Danilo, funerali sul web

Domani mattina cerimonia all’aperto trasmessa su Zoom
L’AQUILA. Funerali sulla piattaforma Zoom.
Ai tempi del Covid, che impedisce le aggregazioni e gli assembramenti, questa la modalità scelta dai familiari per permettere a quante più persone possibili di salutare per l’ultima volta Danilo Tresca, di 24 anni, progettista d’interni nel suo studio tecnico, che ha perso la vita martedì scorso in un incidente stradale avvenuto sulla strada statale 17, all’altezza di Casale Signorini.
L’annuncio della cerimonia sul web è stato dato dai familiari stessi: la mamma Lina, il papà Fausto, le sorelle Alessia e Laura. I familiari, in queste ore di dura prova, possono contare sull’affetto e il sostegno di tante persone, tra le quali i Testimoni di Geova, che fin dal primo momento hanno circondato la famiglia di affetto. I funerali sono stati dunque fissati per domattina alle 10, all’aperto, davanti alla sua abitazione di Palombaia di Tornimparte, e sarà possibile assistervi attraverso la piattaforma Zoom. Per avere le credenziali di accesso bisognerà rivolgersi ai familiari e agli amici. La salma verrà poi accompagnata al cimitero di Tornimparte dove alle 11,30 avverrà la sepoltura.
L’autopsia, eseguita ieri pomeriggio nell’obitorio dell’ospedale regionale San Salvatore, ha escluso del tutto l’ipotesi del malore improvviso. La morte è stata causata dai traumi riportati, di gravissima entità, che lo hanno visto spegnersi sul colpo dopo l’urto tra le due automobili, che si sono scontrate frontalmente. All’esame della polizia municipale, per arrivare all’esatta ricostruzione di quanto avvenuto, anche l’ipotesi della distrazione.
Tresca, 24 anni, progettista d’interni, era al volante della sua Fiat Panda, quando si è scontrato con una Fiat 500 L, guidata da una donna di 44 anni, F.Z., rimasta ferita, e che viaggiava con la figlia di 8 anni. Il giovane, residente a Palombaia, ha perso il controllo del mezzo che, a quel punto, ha impattato violentemente contro l’altra automobile, proveniente dalla direzione opposta. Inutili i soccorsi, nonostante il grande spiegamento di forze e il tempestivo arrivo del 118. Dopo gli studi all’Aquila, aveva frequentato la Nuova Accademia del Design, a Milano, dove si era specializzato in progettazione di spazi interni per imprese, uffici e committenti privati.(e.n.)
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