Danneggiato il parco con i dinosauri Savina: ripareremo

2 Dicembre 2020

Attrazioni in pezzi, per gli operai è opera delle cornacchie E così si scopre che telecamere e allarme non funzionano

AVEZZANO. Danneggiato il Dino Park di Avezzano: l’opera di vandali o di cornacchie che hanno beccato le attrattive? Quest’ultima ipotesi è la più accreditata perché confermata da alcuni operai che hanno eseguito un sopralluogo. La zampa del dinosauro alto 24 metri, la gamba del triceratopo e la groppa del coccodrillo sono a brandelli. Le foto degli animali così ridotti, donati dalla famiglia Savina alla città, hanno suscitato indignazione. Dell’accaduto è stata informata la polizia locale. Il Comune lo scorso anno aveva affidato alla ditta Trust Security l’installazione delle telecamere (sotto la tutela dall’Ufficio ambiente) ma non funzionano per problemi tecnici, come accertato dal Centro. Mentre c’è un sistema d’allarme e, in questo caso, non si sa chi lo debba gestire. «Potrebbero essere stati degli uccelli a causare i danni, perché abbiamo trovato tutti pezzetti delle parti rotte», racconta l’imprenditore Gianluca Savina, «non possiamo però escludere neanche l’atto vandalico. Teniamo molto a questo parco e ci siamo subito mossi per la sostituzione dei pezzi. Essendo un intervento delicato, dovrà arrivare un tecnico per eseguirlo e sostituire direttamente i pezzi provenienti dalla Cina. Avevamo previsto un intervento di manutenzione, ma con il Covid tutto è slittato. Contiamo di risolvere tutto per primavera». Gli animali del Dino park, riaperto a luglio dopo la prima fase dell’emergenza coronavirus, affidato a ottobre alla Croce verde per il servizio di vigilanza, e poi di nuovo chiuso nella seconda ondata, hanno un rivestimento siliconato, ma se vengono bucati si sfaldano subito. Il parco è costato oltre 100mila euro. «Ho fatto un sopralluogo e domani (oggi per chi legge, ndc) tornerò con Savina», ha commentato l’assessore Pierluigi Di Stefano, «pensiamo che si sia trattato di un fenomeno naturale o doloso, ma escludiamo siano stati dei cani. Mi è arrivata la segnalazione di una signora che ha visto alcuni ragazzi scavalcare la recinzione. Non so se le telecamere siano in funzione, vedremo e insieme a Savina e valuteremo il da farsi. Come Comune siamo pronti a potenziare la sicurezza».