Danni da valanga: 140mila euro

7 Aprile 2015

Tanto costerà sistemare la pineta distrutta, c’è il rischio incendi

PRATOLA PELIGNA. La valanga di Colle delle Vacche costringe a cambiare un progetto realizzato dall’amministrazione comunale di Pratola Peligna. Il finanziamento di circa 140 mila euro era stato assegnato per lavori di sistemazione dell’area, molto frequentata dagli escursionisti. «Ci siamo subito attivati», spiega il vicesindaco Costantino Cianfaglione, «con una serie di sopralluoghi nella zona e spingendosi fin dove è stato possibile risalire, data l’enorme presenza di tronchi accatastati. Interventi che ci hanno consentito di avere un quadro più chiaro della situazione. In particolare, in alcune zone i danni interessano il 60% e oltre delle piante presenti, mentre l’intera area oggetto d’intervento è di circa 33 acri».

Numeri che danno il senso del colpo inferto alla fauna e flora dalle nevicate dei primi di marzo. Ora con il nuovo progetto, la cui variante e al vaglio della Regione, si potranno fare lavori necessari al ripristino parziale della zona ed eliminare il rischio d’incendi che potrebbero svilupparsi dalle cataste di pini. Nello specifico si dovrà procedere al taglio dei monconi di alberi rimasti in piedi, all’abbattimento delle numerose piante appoggiate sulle altre e alla rimozione delle centinaia di tronchi accatastati e sparsi su tutto il versante del Morrone, in piena area del Parco nazionale della Majella. La zona del disastro ambientale, anche grazie alla collaborazione della società Aterno boschi, è stata divisa in diverse categorie con priorità differenti per gli interventi. Un modo per consentire di pianificare al meglio e ottimizzare le risorse a disposizione, che potrebbero non bastare.

«Un duro colpo per la natura», ha aggiunto l’assessore Danesa Palombizio, «ma stiamo lavorando e continueremo a farlo nell’interesse naturalistico della zona e del nostro Comune».

Sull’intero versante del Morrone, che va da Pacentro a Popoli, si sono registrate almeno 4 enormi valanghe, tutte avvenute ai primi di marzo. La situazione più disastrosa resta quella di Colle delle Vacche dove sono previsti gli interventi dell’amministrazione di Pratola.

Federico Cifani

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