Danno erariale, a giudizio ex direttore Pnalm

10 Maggio 2017

PESCASSEROLI. Aveva destinato un dipendente, che si occupava della ricezione del pubblico e del rilascio dei permessi di pesca, allo spazzamento e alla manutenzione dei giardini di Pescasseroli. Per...

PESCASSEROLI. Aveva destinato un dipendente, che si occupava della ricezione del pubblico e del rilascio dei permessi di pesca, allo spazzamento e alla manutenzione dei giardini di Pescasseroli. Per questo motivo l’ex direttore del Pnalm, Vittorio Ducoli, deve ora rispondere di un danno erariale di circa 18mila euro. Si tratta delle spese che l’ente parco ha dovuto sostenere a causa del ricorso proposto dal dipendente che si era rivolto al tribunale civile contro il demansionamento. Il tribunale di Sulmona aveva accolto il ricorso, stabilendo che all’uomo spettasse un risarcimento di 10 mila euro. Ad analoga determinazione era giunta anche la Corte d’appello, senza che la sentenza venisse impugnata in Cassazione. A causa del contenzioso, il Pnalm era stato costretto a sborsare 18.558 euro, la stessa somma per la quale il viceprocuratore regionale della Corte dei Conti, Roberto Leoni, ha citato l’ex direttore dell’ente. Nella memoria difensiva l’ex direttore ha fatto presente di non essere stato chiamato a deporre nel giudizio civile intentato dal dipendente, tanto da non aver avuto occasione di «evitare una sorte così infausta nel giudizio di primo e secondo grado», essendo in presenza di «atti difendibilissimi». Ieri, alla Corte dei Conti, si è tenuta l’udienza nel corso della quale il viceprocuratore Leoni ha confermato i rilievi contabili mossi a Ducoli, chiedendone la condanna per danno erariale perché «avrebbe dovuto accertare la coerenza del provvedimento con il limite di legge dell’assegnazione a mansioni proprie dell’area di appartenenza del dipendente». (a.b.)
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