Dante Labs apre le porte alle scuole

Allievi di un istituto di Salerno in visita al laboratorio nato per lo studio del genoma umano
L’AQUILA. Dante Labs, una delle eccellenze del territorio dell’Aquila, nata con la missione di permettere lo studio del genoma umano e consentire di scoprire a costi sostenibili eventuali predisposizioni alle malattie genetiche, si apre alle scuole. Per la prima volta, infatti, una scolaresca è stata ammessa nei laboratori all’interno del Tecnopolo dell’Aquila.
Trentatre alunni delle classi quinte dell’istituto d’istruzione superiore Genovesi- Da Vinci di Salerno hanno visitato la struttura, accompagnati dal direttore del Tecnopolo d’Abruzzo Roberto Romanelli. Dante Labs è un laboratorio che, nel corso della pandemia, si è dimostrato utilissimo nel contrasto al Covid 19. Anche se la mission di Dante Labs resta la mappatura del genoma umano per scoprire e prevenire le malattie, la struttura dell’Aquila è il più grande laboratorio in Italia per capacità di elaborazione dei tamponi Covid, potendo arrivare a 40.000 campioni al giorno.
«Tante persone vengono a visitare Dante Labs», ha spiegato il direttore Romanelli, «ma è la prima volta che apriamo questi laboratori, che fanno parte delle strutture strategiche tutelate in Italia, ad una scolaresca. Dobbiamo questa visita a un progetto in collaborazione con Marco Reato di Vitha Group con l’intento di far entrare nelle case la scienza, passando anche attraverso i più giovani, ragazzi che si apprestano ad andare all’università. Vogliamo far conoscere a questi ragazzi l’importanza dello studio del genoma umano. Laboratori come quello dell’Aquila di solito non aprono le loro porte all’esterno», ha precisato Romanelli. «Siamo partiti molto presto», ha raccontato una delle docenti, la professoressa Paola Culicigno. «I ragazzi che partecipano a questa esperienza stanno facendo un percorso trasversale di competenze e orientamento. Nell’ambito del progetto “viaggio nel mondo del Dna”, abbiamo scelto il mondo delle biotecnologie e per questo abbiamo siglato una convenzione con una azienda di Salerno (la Sita) che ci ha fatto da tramite per conoscere Dante Labs. Molti di questi ragazzi non avevano mai visto L’Aquila», ha aggiunto la docente, «così prima di ripartire abbiamo fatto un giro con il trenino (che attraversa il centro storico toccando i principali monumenti), con la docente di Storia dell'Arte a fare da cicerone, in maniera tale da far vedere loro almeno il centro della città». (r.p.)
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