Dante Labs, ecco un comitato di esperti per le cure dei tumori

Nel gruppo scienziati, genetisti e biochimici per l’interpretazione dei dati. Domani il primo incontro L’amministratore delegato Riposati: «L’obiettivo sono le mappe terapeutiche personalizzate»
L’AQUILA. Dante Labs, tra i leader mondiali in Genomica, apre alla Medicina di precisione e nel rafforzare la mission e l’attività di ricerca nella nuova frontiera della prevenzione e delle cure, a partire dai tumori, promuove la costituzione di un Comitato medico scientifico: il Dante labs genome analysis reporting board ha una caratura nazionale e internazionale, è multidisciplinare a carattere operativo, ed è destinato a incidere sulle scelte scientifiche e di produzione della multinazionale. Nel gruppo, scienziati e qualificate figure professionali tra cui genetisti, biochimici molecolari e medici esperti nell’elaborazione e nell’interpretazione di dati «omici». La multinazionale che può vantare commesse in diversi paesi del mondo, ha il suo centro nevralgico all’Aquila, all’interno del Tecnopolo d’Abruzzo. «L’obiettivo è perseguire la strada di mappe terapeutiche personalizzate attraverso l’organizzazione di un sistema di reporting chiaro nonostante la grande complessità dei dati derivanti dalla profilazione genetica in Ngs», spiega l’amministratore delegato, Andrea Riposati.
Il primo tavolo del neo Comitato è stato fissato a Castel Gandolfo. In quell’occasione ci saranno l’ufficializzazione delle cariche e l’insediamento del board: il ruolo di direttore scientifico è stato affidato al professor Giuseppe Novelli, studioso di malattie genomiche multifattoriali, che coordinerà le attività del board e ne sarà consulente tecnico-scientifico. Segretario scientifico, la dottoressa Ylenia Cisale, che è referente del progetto. I componenti del Comitato sono medici, farmacisti e biologi che ricoprono importanti cariche accademiche, tutti esperti di scienze omiche, scelti in modo da ricoprire tutte le aree terapeutiche, dall’oncogenomica alla farmacogenomica come il professor Giovanni Pellacani, della Sapienza; la professoressa Laura di Renzo, del policlinico di Tor Vergata; il professor Sergio Bernardini, dell’Università di Tor vergata; il professor Antonio Novelli dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù; il professor Salvatore Minisola della Sapienza e l’oncologa Camilla Nero dall’Università Cattolica e membro del team del professor Giovanni Scambia. Infine nel centro prelievi Dante Labs dell’Aquila è possibile effettuare tamponi molecolari con risposta veloce in 2 ore. Il test veloce è valido per l’emissione del Green pass (72 ore dall’ora del prelievo). Il prezzo è di 79 euro.
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