Davanti alle scuole arrivano telecamere contro lo spaccio

15 Dicembre 2020

Grazie a 27mila euro concessi dal ministero degli Interni gli occhi elettronici in città saranno raddoppiati in tre anni

AVEZZANO. Occhi elettronici anti-spaccio in arrivo davanti alle scuole cittadine: l’operazione nel solco di “scuole sicure”, messa in cantiere dal Comune - in sintonia con la Prefettura e il Comitato provinciale per l’ordine e sicurezza - con il contributo del ministero degli Interni, è ai nastri di partenza. Concluso l’iter, che ha portato all’erogazione dei fondi, 27mila euro, il Comune ha avviato le procedure propedeutiche all’installazione delle nuove telecamere di videosorveglianza in funzione “sicurezza pubblica”. Aumentano, quindi, gli occhi elettronici che vigilano h 24 nelle zone più a rischio, collegate con il comando della polizia locale.
«L'impianto, che conta già 70 telecamere», afferma il comandante della polizia locale, Luca Montanari, «riesce a controllare buona parte delle zone sensibili del territorio comunale, consentendo alle forze di polizia statali e locali di esercitare con grande efficacia un'azione preventiva e soprattutto repressiva dei reati. Nei prossimi tre anni saranno raddoppiate». Il sistema, ammodernato negli ultimi anni, nel corso del 2020 si è rivelato fondamentale per le attività di indagini delle forze dell’ordine legate a episodi di cronaca nera. Nei quasi dodici mesi di piena operatività sono stati almeno un centinaio i filmati acquisiti dalle forze di polizia e dall’autorità giudiziaria per contribuire a fare luce su atti vandalici, furti, rapine, scippi, spaccio di stupefacenti, sfruttamento della prostituzione e incidenti stradali. «Emblematico», spiega il comandante, «è stato il caso di un’anziana signora che in prima istanza sembrava aver riportato gravi lesioni con la perdita di coscienza a causa di un presunto investimento da parte di un ciclista: dall’analisi delle immagini riprese dalle telecamere, abbiamo accertato che si era trattato di uno scippo. La signora, infortunatasi gravemente per la caduta dopo l'impatto con il ciclista, non si era accorta che lo stesso le si era avvicinato, fino a farla cadere, per strapparle la catenina d’oro al collo. I video delle telecamere sono stati determinanti ai fini delle indagini, che non solo hanno consentito di comprendere l'esatta dinamica dei fatti, ma anche d’individuare e assicurare alla giustizia lo scippatore seriale».
Ora, col contributo del ministero, le telecamere della video-sorveglianza (responsabile è il capitano Antonio Febo) prenderanno forma anche davanti alle scuole cittadine per contrastare lo spaccio di droga. Per implementare la videosorveglianza - uno dei punti del programma di mandato del sindaco Gianni Di Pangrazio -agli ingressi della città sono in arrivo nuovi sistemi abilitati a individuare, attraverso le targhe, auto rubate, oppure senza revisione o assicurazione.
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