De Angelis ai 4 “ribelli”: assenza gratuita e irrituale

Ma il sindaco apre a una riflessione su mercato, pista ciclabile e T-Red «Nessuna intenzione di sottrarsi al confronto per una nuova fase amministrativa»
AVEZZANO. «Assenza gratuita e irrituale». Il sindaco Gabriele De Angelis usa il fioretto nei confronti dei quattro consiglieri di maggioranza di Responsabilità civica. E lancia messaggi per un rinnovato dialogo. La diserzione di Alessandro Pierleoni, Donato Aratari, Vincenzo Ridolfi e Maria Antonietta Dominici nell’ultimo consiglio comunale chiamato a votare il consuntivo – aggiunta a quella ufficialmente giustificata di altri tre consiglieri (Leonardo Rosa, Annalisa Cipollone e Arianna Stati) e a quella strategica dell’opposizione – ha fatto saltare la seduta (aggiornata a oggi), aprendo un’ennesima crisi politica.
De Angelis ha voluto rispondere ai 4 “ribelli”: «Siamo amareggiati, come maggioranza, dall’atteggiamento assunto ancora una volta dal gruppo di Responsabilità civica che, senza alcun preavviso, ha ritenuto di non presentarsi in aula per dare, come hanno poi spiegato direttamente al Centro, un segnale politico. Non fosse altro che per rispetto nei confronti dei colleghi consiglieri e dei revisori dei conti. Avrebbero potuto tranquillamente dare comunicazione delle loro intenzioni alla riunione di maggioranza, che si è svolta la sera prima e in apparente comunione d’intenti. Le argomentazioni fornite, poi, appaiono deboli quanto insufficienti».
Motivazioni? Mercato spostato, multe col T-Red in via XX Settembre, pista ciclabile. «Per quanto attiene al riportare il mercato al centro, loro si sono impegnati, davanti a tutta al maggioranza, a presentare un progetto alternativo di sperimentazione fattibile e la maggioranza tutta, compreso il sindaco, si è impegnata a valutarlo non appena lo avessero depositato. A oggi non lo hanno fatto», prosegue De Angelis, «è incomprensibile quanto pretestuoso, pertanto, che siano proprio loro a lamentarsi. Il consigliere Ridolfi e l’assessore di riferimento di Responsabilità civica, Renata Silvagni, fanno parte del Gruppo di lavoro che da mesi segue la sperimentazione e lo sottolineo per precisare come al riguardo siano stati coinvolti sin dal primo momento in un lavoro che era ed è collegiale e che necessita di soluzioni possibilmente percorribili, non di posizioni strumentali e pregiudiziali che cercano goffamente di intercettare il dissenso che pure esiste. Se fosse questa l’unità di giudizio, andrebbero valutate anche le opinioni di chi vede nella nuova area mercatale un volano economico per la zona nord, i cui residenti ed esercenti sono stati troppo a lungo discriminati. Si tratta di una questione talmente delicata che va affrontata carte alla mano, non con il bilancino dei consensi».
E aggiunge De Angelis: «In riferimento al T-Red, in tutte le città ci sono telecamere ai semafori e, in particolare all’inizio, le infrazioni sono fisiologicamente più numerose per poi decrescere. Anche su questo argomento, tuttavia, nessuno ha negato a Responsabilità civica un approfondimento. Così come non c’è, da parte della maggioranza, ammesso che Responsabilità civica ne voglia davvero fare parte, alcuna intenzione di sottrarsi a un confronto sull’estensione della pista ciclabile, progetto avviato dalla precedente amministrazione e sicuramente perfettibile. Non è un caso, se nei giorni scorsi abbiamo avviato una serie di incontri con i singoli gruppi politici, finalizzata proprio a una riflessione da cui ripartire, con rinnovato slancio, per dare vita a una nuova fase politico-amministrativa. Questa assenza appare gratuita e irrituale, tanto più perché consumata senza quella necessaria schiettezza che nei rapporti personali e politici viene prima di ogni altra cosa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

