De Angelis annaspa sul bilancio

12 Maggio 2018

I 4 ribelli disertano la commissione, disfatta per la maggioranza. Di Pangrazio: «Basta con la farsa»

AVEZZANO. Commissione bilancio disertata dal gruppo dei 4 malpancisti, saliti sull’Aventino in attesa di segnali meno fumosi da Palazzo di città, e per ciò che resta della maggioranza la riunione si trasforma in una Caporetto. Quasi tutti i punti finiscono con una netta bocciatura (11 a 9), mentre per bilancio e vendita della farmacia comunale se ne riparla mercoledì. La loro sorte, però, seppur ininfluente sull’iter che porterà al prossimo consiglio comunale, sembra scontata e, a meno di sorprese, determinerà la fine anticipata della consiliatura. La prova del nove per il sindaco Gabriele De Angelis, impegnato su più fronti per tamponare le tante, troppe falle del battello, è in agenda il 21 maggio, alle 17. Sette giorni prima della scadenza massima fissata dal prefetto per il voto in aula (28 maggio): per evitare la fine politica, il voto dovrà essere favorevole, ma i numeri in commissione non lasciano intravedere futuro.
Il forfait dei consiglieri di Responsabilità civica, infatti, rappresenta la risposta non scritta di Alessandro Pierleoni, Donato Aratari, Mariantonietta Dominici e Vincenzo Ridolfi alla decisione del sindaco di rinviare il rimpasto in giunta. Senza garanzie, i 4 non sembrano disposti a dare una nuova prova di fedeltà in consiglio. La partita, comunque, non è immune da rischi anche per i ribelli, poiché in parallelo si sta giocando un altro match mirato a favorire altri salti della quaglia in direzione della maggioranza che potrebbero far superare alla navicella De Angelis lo scoglio del bilancio, anche con semplici astensioni in consiglio, per poi passare all’incasso. In cima alla lista dei corteggiati restano Sonia Di Stefano, Gabriele Tudico e Giovanni Luccitti.
«Il tonfo in commissione», afferma il consigliere di minoranza, Domenico Di Berdardino (Pd), «certifica l’incapacità politica della coalizione de Angelis: prendano atto delle loro carenze e decidano cosa vogliono fare da grandi. Finora nessuna idea, gli unici progetti vengono dal passato, la città ha bisogno di un governo vero che sappia proporre idee e soluzioni». Intanto, la coalizione Di Pangrazio esprime soddisfazione per l’elezione di Ferdinando Boccia e Roberto Verdecchia alla prima commissione. «Elezioni subite dal sindaco», afferma il gruppo di minoranza, che incalza la presidente del consiglio, Iride Cosimati, affinché «metta fine alla lunga vacatio delle commissioni Urbanistica e Sociale: sono un organo fondamentale per il funzionamento dell’Ente, averle bloccate a oltranza, paralizzando la città», affermano, «è fuori legge e scandaloso. Basta con questa farsa, la Cosimati pensi alle necessità della città, non di De Angelis».
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