De Angelis consegna la lista delle cose da fare

18 Giugno 2019

Incontro tra sindaco uscente e commissario Passerotti: nell’elenco lavori pubblici e piano antenne

AVEZZANO. È una vera e propria lista delle cose da fare quella che il sindaco uscente Gabriele De Angelis ha consegnato ieri nelle mani del commissario straordinario del Comune di Avezzano, Mauro Passerotti. De Angelis, insieme all’ex vice Crescenzo Presutti, ha incontrato il rappresentante di governo che fino alla prossima primavera avrà il compito di amministrare la città.
«Un incontro cordiale e produttivo», esordisce l’ex sindaco, «oltre al bilancio consuntivo, ci sono delle variazioni di bilancio che necessariamente vanno subito approvate: quella che permette di dare copertura al nuovo parco giochi lungo la Panoramica, ma anche quella che permetterà di procedere con l’efficientamento energetico della scuola Nennolina o quella con cui concludere i lavori al giardino retrostante al castello Orsini. Se così non fosse, nel parco dove già sono state sostituite le piante malate e pericolose, si rischierebbe di mandare all’aria tutto il lavoro già fatto».
Nello scritto si sottolinea lo stato dell’intervento al campo sportivo di Antrosano, dove sono stati appaltati i lavori per il campo di erba sintetica (col ribasso d’asta, a detta di De Angelis, si potrebbero sistemare gli spogliatoi e gli impianti così da poter avere l’omologazione dalla Figc. Nella lista si fa riferimento anche ai lavori al campo di hockey, per cui già sono stati stanziati 150mila euro, quelli al velodromo comunale, di avviare il progetto realizzato dal Serpieri per le alberature di via Corradini e il progetto per quelle nel Quadrilatero.
«Era stata avviata un’imponente programmazione comprensiva del piano di localizzazione delle antenne di telefonia mobile, la concessione e l’utilizzo degli impianti sportivi, il centro di raccolta e riuso», aggiunge Presutti, «eravamo al lavoro per gli spogliatoi dello stadio dei Pini e da pochi giorni avevamo ricevuto una quota di finanziamento da parte del ministero dell’Ambiente da investire sulla mobilità sostenibile e avevamo avviato un controllo importante sul pagamento della Tari e sulla gestione dei rifiuti».
«Con il voto contrario di tre consiglieri che si dichiaravano di maggioranza, Leonardo Rosa, Luigia Francesconi e Marco Natale», conclude l’ex sindaco De Angelis, «è stata paralizzata l’azione amministrativa di una città di oltre 40mila abitanti. Il tutto è stato fatto senza alcuna concreta motivazione, se non quella della più bassa querelle politica».
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