De Angelis dà le deleghe Ma la tempesta continua

Vacante il posto da vicesindaco, a Presutti il caso-mercato, Spera alla cultura Traballa la poltrona della presidente Cosimati: pronta mozione di sfiducia
AVEZZANO. Sfiducia in vista per la presidente del consiglio comunale. La messa in discussione del numero uno dell’assise civica, Iride Cosimati, non ritenuta super partes dalla minoranza, soprattutto sulla gestione della partita della commissione per il consuntivo, sembra una questione di ore, al massimo giorni. Indiscrezioni fuori dal Palazzo, infatti, danno per imminente la presentazione della «messa in stato d’accusa» della presidente: traballa, quindi, la poltrona della Cosimati, poiché il passaggio in minoranza dei 4 consiglieri di “Responsabilità civica” porta a 11, su 24, i componenti dell’opposizione in consiglio (sindaco escluso), 12 con Leonardo Rosa, che ha manifestato la volontà di «presentare il conto alla presidente del consiglio» nella riunione dei capigruppo che ha stoppato la convocazione del consiglio sul consuntivo.
Sul caso della convocazione festiva, il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Aurelio Bruni, «plaude al consigliere Rosa, per aver evitato, con il suo voto determinante, l’esposizione di tutti i consiglieri a probabili responsabilità amministrative. La convocazione dei capigruppo, così come avvenuta, rappresenta un atto inadeguato, perché affetto da vizi procedurali e sostanziali, e senza motivazione dell’urgenza. Insomma, si poteva evitare di aprire il municipio di domenica e richiamare i dipendenti comunali al lavoro straordinario. Dopotutto sorge spontanea la domanda: chi paga?».
In attesa della prova d’appello sul consuntivo, in vista del prossimo consiglio comunale che dovrà tenersi entro il 9 giugno, pena lo scioglimento da parte del prefetto Giuseppe Linardi, il sindaco Gabriele De Angelis ha assegnato le deleghe ai nuovi componenti della giunta.
È rimasta vacante soltanto la casella del vicesindaco: per il momento l’incarico sarà svolto dall’assessore anziano, l’avvocato leghista Leonardo Casciere, che si occuperà di urbanistica e avvocatura. A Crescenzo Presutti l’incarico su attività produttive – chiamato a gestire innanzitutto la patata bollente del ritorno del mercato in centro – e progetti strategici; settore ambiente, sport e protezione civile vanno a Emilio Cipollone. Lavori pubblici e patrimonio saranno spacchettati: la prima delega a Fabiana Marianella, insieme al bilancio, mentre la seconda, con l’aggiunta di sport, edilizia scolastica e viabilità, resta a Lino Cipolloni. Agata Spera è il nuovo assessore alla cultura, mentre Francesca Novella si occuperà del sociale.
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