De Angelis lancia la sua candidatura: insieme per vincere

5 Febbraio 2017

Sala Don Orione strapiena, in 100 costretti a restare fuori «Realizzeremo qualcosa che non si è mai visto ad Avezzano»

AVEZZANO. One show man, solo sul palco. Comincia così l’avventura di Gabriele De Angelis per le elezioni amministrative di primavera. Lontano dai target tradizionali della politica, ha parlato in piedi davanti a una sala congressi del don Orione gremita all’inverosimile. Niente tavolo, niente sedie e niente interventi. Il candidato alla carica di sindaco della città di Avezzano è salito solo sul palco e, all’americana, ha dato il via alla sua campagna elettorale. Chi si aspettava la carrellata di interventi a sostegno della sua candidatura è rimasto deluso. A sostenerlo, in compenso, c’erano circa cinquecento persone. Un centinaio rimaste fuori a causa della sala stracolma. De Angelis, imprenditore ed ex assessore della giunta guidata da Gianni Di Pangrazio, ha cercato di conquistare i cuori degli avezzanesi parlando dei valori della politica, dei problemi che stanno a cuore alla gente comune e di un modello per il futuro delle nuove generazioni. Ha più volte pronunciato la parola “coraggio”, sottolineando che la sua è stata una scelta difficile, in cui però crede profondamente.

Nella nutrita platea c’erano i rappresentanti di Partecipazione Popolare, il coordinatore Sandro Stirpe e i consiglieri Alberto Lamorgese, Pissino Gallese e Alessandro Barbonetti, e poi i consiglieri Emilio Cipollone e Stefano Chichiarelli, gli ex assessori della giunta di Pangrazio, Crescenzo Presutti e Francesco Paciotti, l’ex consigliere provinciale Pasqualino Di Cristofano, l’ex consigliere comunale Iride Cosimati, e tanti uomini e donne che in queste ore hanno annunciato di voler correre alle elezioni al fianco di De Angelis. Grande assente l’assessore regionale Andrea Gerosolimo che ha preferito rimanere nell’ombra e non prendere parte alla convention. Un filmato della città che non va, con una selezione di immagini negative (strade rotte, scuole vecchie, aziende chiuse, monumenti in degrado), ha preceduto l’intervento del candidato. Poi l’applauso e l’appassionato monologo di circa quindici minuti. «Questa sera mi avete dato una prova straordinaria di partecipazione», ha detto De Angelis, «noi abbiamo un programma fatto dai cittadini per i cittadini. Abbiamo voluto tener fuori le logiche e i condizionamenti della politica e abbiamo creato una bozza di programma che sarà integrata con le vostre proposte. Vogliamo definire le strategie per questa città insieme al più largo numero di persone. Il nostro», ha spiegato, «deve essere un programma partecipato: voglio ascoltare i cittadini perché solo con l’ascolto è possibile essere efficaci e scegliere le priorità per Avezzano. Io voglio essere una spugna e assorbire da voi energia idee e consigli». Poi l’appello ai sostenitori: «Io ci metto il coraggio in questa avventura, e se voi mi date la forza inizieremo da questa sera una campagna elettorale e una cavalcata travolgente per realizzare qualcosa che non è mai stato fatto ad Avezzano. Dobbiamo viverlo insieme serenamente per dare vita a un’amministrazione capace di organizzare, programmare ed essere super-partes, garanzia per tutti voi».

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