De Angelis: «Lavori entro la primavera al nuovo municipio»

Ispezione nell’incompiuta: danni dei vandali e bivacchi Per il completamento prevista una spesa di altri 6 milioni
AVEZZANO. Cancello aperto nell’area del Contratto di quartiere II, dove è scattato il collaudo sullo “stato dell’arte” dell’incompiuta, ovvero il nascente nuovo municipio, che il Comune sta per prendere in carico attraverso la formula del recesso col consorzio Irim. A sei anni dallo stop del cantiere, finito nel mirino della magistratura, l’apertura del lucchetto ha spalancato le porte al primo sopralluogo della commissione collaudo, insieme a politici e tecnici del Comune, con in testa il sindaco Gabriele De Angelis. Anche se quel recinto precario non ha fermato l’ingresso di intrusi che hanno lasciato segni del passaggio sia nella parte esterna che interna.
DANNEGGIAMENTI. Il biglietto da visita, l’ingresso, non è dei migliori: portoni e pannelli di vetro devastati e scritte sui muri fanno temere il peggio. All’interno, però, nonostante scritte e svastiche lungo le rampe delle scale, il quadro è meno critico: in un angolo del primo piano c’è un giaciglio a terra con tanti accendini, mozziconi di sigarette e i resti di qualche spinello. Nei bagni già arredati qualcuno si è accanito sulle porte e sui sanitari. Si stimano danni per circa 10mila euro.
LA MINIDISCARICA. Qualcuno, invece, ha utilizzato la rampa di collegamento verso i garage per smaltire una partita di pneumatici. Forse qualche addetto ai lavori, visti i classici segni sulle gomme abbandonate.
COSA C’È. La struttura del nuovo municipio in via Aldo Moro è formata dal garage, tutto da rifinire, più quattro piani con i pavimenti, gli intonaci, gli impianti elettrici lungo le scale e i servizi igienici completi dei sanitari.
CHE COSA MANCA. Gli intonaci nella parte alta del soffitto, dove probabilmente va realizzato il controsoffitto con gli impianti elettrici e le pareti divisorie, l’impianto di riscaldamento e, ovviamente, le porte.
LAVORI DA FARE. Per il completamento dell’intera struttura, i quattro piani più i garage, secondo l’ex dirigente di settore, l'ingegner Francesco Di Stefano, occorrono attorno a sei milioni.
PRIME OPERE. In prima battuta, l’amministrazione De Angelis, appena avrà preso in carico l’immobile, quindi quando la commissione tecnico-amministrativa formata dall’avvocato Stefania Valeri (dirigente dell’Avvocatura regionale) e dagli ingegneri Corrado Rossi e Leonardo Gattuso, metterà nero su bianco le risultanze del collaudo, è orientata a completare metà immobile: un paio di piani più i garage, oltre alla piazza e all’area circostante. «Se entro la fine dell’anno avremo il quadro completo», afferma De Angelis, «con i fondi già in bilancio, la vendita della farmacia comunale e qualche altro stanziamento, potremmo dare il via all’intervento di completamento della parte utile per il trasferimento di tutti gli uffici comunali entro la primavera».
REAZIONI. Sull’operazione in corso, annunciata dal sindaco in un incontro nella sala parrocchiale dello Spirito Santo, plaude don Antonio Salone. «Il sindaco ha mantenuto la parola», afferma il sacerdote, «confidiamo nel completamento del nuovo municipio, che darà lustro e prospettive ai quartieri di Pulcina e Scalzagallo». Soddisfatti anche il vicesindaco Lino Cipolloni, l’assessore Leonardo Casciere e il presidente del consiglio comunale Iride Cosimati, presenti nel tour, insieme al dirigente di settore, l’architetto Sergio Pepe.
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