De Angelis, priorità agli eventi estivi

5 Luglio 2017

Il sindaco deve gestire la programmazione. E Di Pangrazio lancia un suo movimento civico che dialogherà con Udc e Pd

AVEZZANO. In ufficio dalle 8.30 per riorganizzare la macchina comunale. Il nuovo sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, da due giorni è al lavoro con un'azione che definisce di «intelligence» per il coordinamento dei settori.
Tutto ciò mentre riceve persone in fila e semplici cittadini che chiedono di essere ascoltati. Già alle 9 comincia il giro nei vari uffici di palazzo di città.
«Stiamo dando il via a una riorganizzazione interna», spiega mentre entra negli uffici dei vari settori, «ma per il momento abbiamo dovuto affidare dei settore ad interim ai dirigenti». Si tratta di Francesco Di Stefano e Luca Montanari. Alle 10.30 è in ufficio per firmare delle carte e relazionarsi con la segreteria. Poi subito i primi incontri fissati in agenda.
Suona la sirena di mezzogiorno e De Angelis inizia a occuparsi di un altro nodo da sciogliere, quello degli eventi estivi, molti dei quali già avviati e imminenti, in particolare il IV raduno alpini del centro sud. «Mi sto occupando in prima persona di questo settore», chiarisce, «con i dirigenti mi sono confrontato sulle problematiche e le attività in corso», spiega.
Esce dal Comune alle 14.30. Nessun appuntamento fuori dalle mura del palazzo. «Credo che questa legislatura», sottolinea, «per me si svolgerà molto tempo con il lavoro all'interno del Comune».
Dal punto di vista politico ha invece dichiarato che «è stata avviata l'attività di consultazioni dopo una serie di incontio ufficiosi che porteranno alla definizione della giunta».
Intanto il gruppo di opposizione guidato da Gianni Di Pangrazio, in un'affollata assemblea, ha avviato l'iter per la costituzione di un movimento civico aperto ai cittadini e che dialogherà con i partiti, in particolare Udc e Pd. Di Pangrazio, accolto dall’assemblea con un lungo applauso, ha relazionato sulle consultazioni tenute nei giorni scorsi con noti avvocati amministrativisti italiani e sugli elementi di interesse emersi nel corso dei lavori del pool chiamato a valutare gli aspetti giuridico-legali della decisione assunta dalla commissione elettorale avezzanese riguardo all'assegnazione dei seggi in consiglio comunale.
I candidati della coalizione hanno parlato di «affronto al diritto dei cittadini a essere rappresentati nell'assise civica secondo la scelta espressa alle urne».
Si è deciso di proseguire sulla linea già tracciata nel corso della formazione della coalizione, con la riconfigurazione dell’associazione “Città Territorio” in “Movimento civico”, inclusivo di tutti i candidati della coalizione e aperto ai contributi delle realtà territoriali avezzanesi e marsicane per la preservazione e la valorizzazione del territorio.
«Il battesimo del progetto», ha chiarito l’ex primo cittadino Gianni Di Pangrazio, «ha acceso gli entusiasmi e sarà ratificato nei prossimi giorni dalla costituzione del coordinamento ufficiale». I giochi politici in prospettivasono aperti.
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