De Angelis tratta la sua sopravvivenza

Giunta azzerata per una verifica: domani l’ufficialità delle dimissioni. Aperture da Udc, Casciere e altri tre consiglieri
AVEZZANO. Tutti a casa e mani libere per avviare una verifica nel tentativo di ricomporre una maggioranza in grado di garantire la sopravvivenza dell’amministrazione. Ieri mattina il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, ha azzerato la giunta comunale e in serata ha incontrato gli alleati. Lasciano il posto il vicesindaco Emilio Cipollone, col quale ci sono stati screzi nei giorni scorsi, e gli assessori Crescenzo Presutti, Felicia Mazzocchi, Fabrizio Ridolfi, Kathia Alfonsi, Guido Gatti e Angela Salvatore.
«La scelta segue all’applicazione della sentenza del Consiglio di Stato che ha disposto una nuova composizione del consiglio comunale», precisa De Angelis, «e che ha chiaramente modificato l’assetto politico-amministrativo, determinato a seguito della proclamazione del 29 giugno. Rinnovo ai miei assessori l’incondizionata stima personale e professionale, li ringrazio per il lavoro portato avanti in questi mesi. Il provvedimento è finalizzato a verificare la possibilità di prosecuzione del mandato amministrativo».
Domani il sindaco ufficializzerà le proprie dimissioni, annunciate lo scorso 20 febbraio. Dimissioni che saranno efficaci e irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione. In questo periodo sindaco e consiglio hanno solo poteri di ordinaria amministrazione. Trascorso questo periodo, inizia la procedura di scioglimento del consiglio comunale e decadono tutte le cariche politiche e gli incarichi a contratto. Arriva quindi un commissario nominato dal Comune. Ma proprio per impedire un lungo commissariamento – l’eventuale voto in concomitanza con le Regionali è fortemente a rischio ed è più probabile che si torni alle urne nella primavera 2019 – il sindaco si è detto pronto ad ampliare il proprio programma e ad avviare un dialogo con l’obiettivo di cercare alleanze. De Angelis, all’indomani della sentenza del Consiglio di Stato, si ritrova con 9 consiglieri, contro i 15 all’opposizione. Tentativi verranno fatti con l’Udc (in consiglio siedono Lino Cipolloni, Antonio Di Fabio e Luigia Francesconi), l’avvocato Leonardo Casciere di Noi con Salvini e i tre consiglieri Sonia Di Stefano, Gabriele Tudico e Giovanni Luccitti. Questi ultimi tre pronti a fondersi in un gruppo civico. Ma l’impressione che si ha è che De Angelis voglia dialogare con tutta la coalizione avversaria, fatta eccezione per l’ex sindaco Gianni Di Pangrazio e il suo vice Ferdinando Boccia. «Il sindaco ha fatto bene ad azzerare la giunta per sottoporsi a una verifica con le forze politiche che siedono in consiglio comunale», è il messaggio che arriva da Cipolloni, anche segretario provinciale Udc, «mostra una particolare attenzione verso una discussione. Cosa strana sarebbe stata presentarsi con una giunta in carica. L’azzeramento ha un senso perché non si pongono barriere. Vedremo se c’è la volontà di costituire una nuova maggioranza. Sentiremo come il sindaco porrà la questione. Frizioni al nostro interno? Potremmo anche non essere tutti d’accordo, coinvolgeremo i nostri organismi».
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