De Cesare incassa un’altra delega «Felice di occuparmi dello sport»

L’assessorato era rimasto al sindaco che ha deciso di passare la mano: «Per me è stata una sorpresa Conosco le criticità del settore, ho fatto sopralluoghi e incontrato i consiglieri con competenze»
AVEZZANO. Il sindaco Di Pangrazio affida a De Cesare la delega allo sport. L’assessore agli affari legali, al personale, alle politiche Recovery fund e agli animali si occuperà dunque anche di tutto ciò che riguarda il settore sportivo ad Avezzano e frazioni. Una delega che lui stesso ha definito «inaspettata» e arrivata a distanza di quattro mesi dalla bufera mediatica seguita all’indignazione per un suo commento social su Papa Francesco (che definì tra l’altro «piccolo e misero») condannato dalla politica e dalla società civile. «Sono molto felice di questa delega che mi ha colto alla sprovvista», osserva Lorenzo De Cesare, «non era stata preannunciata e quindi mi ha meravigliato ancora di più. Durante una riunione di giunta qualche giorno fa abbiamo discusso di una delibera che avevo portato. Poi il sindaco mi ha mostrato il foglio con la delega. Posso dire che mi sono veramente emozionato visto il profondo legame che ho con lo sport». De Cesare, commercialista e da anni gestore di una palestra in città, è da sempre appassionato di arti marziali, di sci e di mountain bike. La sua delega, prima in mano al primo cittadino Gianni Di Pangrazio, arriva in un momento storico in cui lo sport è inevitabilmente in crisi a causa dell’emergenza Covid. «Sono molto appassionato di sport», continua l’assessore, «e per questo mi ha emozionato la fiducia accordatami dal sindaco. È sicuramente un attestato di riconoscimento e stima apprezzato da me in modo particolare. Mi sono già messo al lavoro perché c’è molto da fare».
Nei giorni scorsi l’assessore De Cesare ha chiamato a raccolta tutti i consiglieri che sono maggiormente attivi nel mondo dello sport in modo da creare «una squadra di lavoro pronta per le prossime sfide». «Ho chiamato la consigliera Concetta Balsorio, ma anche Cristian Carpineta, Carmine Silvagni e Lucio Mercogliano, che sono più coinvolti nel mondo dello sport», racconta De Cesare. «A loro ho chiesto supporto e sostegno per questa importante delega. Era un obbligo sentire Balsorio per il piano di rilancio dello stadio dei Pini presentato e seguito da lei con grande impegno. Si è data veramente un gran da fare per questo progetto. Mi sono poi rapportato anche con l’architetto Massimo De Santis, dirigente delegato a questo settore, con il quale sono convinto che lavoreremo benissimo». De Cesare ha avuto modo già di interfacciarsi con alcune associazioni sportive che in questo delicato momento brancolano nel buio. Non ci sono ancora norme precise che garantiscano date per le riaperture e molte realtà non riescono più ad andare avanti dopo mesi e mesi di chiusura. «Sono stato contattato da alcune associazioni sportive della città che mi hanno richiesto un incontro che ho già fissato per la prossima settimana», racconta il neo-assessore allo sport. «Conosco bene le criticità del settore e sono pronto a confrontarmi con loro per eventuali osservazioni. Mi sono mosso anche per quanto riguarda i sopralluoghi nelle strutture sportive della città. In particolare ho avuto modo, a inizio settimana, di visitare lo stadio dei Pini e a breve proseguirò con gli altri impianti cittadini. Il mio obiettivo è quello di controllare tutte le strutture pubbliche per rendermi conto di persona della situazione e del loro stato. Solo al termine di quest’attenta analisi potrò tirare le somme e avere un quadro preciso. Noi abbiamo una città con la maggior parte delle scuole in sicurezza», conclude. «È stato fatto un lavoro enorme che ora dobbiamo replicare anche per lo sport e soprattutto per le tante strutture sportive della nostra città».
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