De Foglio nominato nuovo presidente di Azione Cattolica

AVEZZANO. Insegnante, marito, padre e ora anche presidente dell'Azione cattolica diocesana. Massimiliano De Foglio è stato nominato dal vescovo monsignor Pietro Santoro, alla guida del gruppo...
AVEZZANO. Insegnante, marito, padre e ora anche presidente dell'Azione cattolica diocesana. Massimiliano De Foglio è stato nominato dal vescovo monsignor Pietro Santoro, alla guida del gruppo territoriale con la stessa voglia di fare che aveva 20 anni fa. Il suo, infatti, è un ritorno voluto dagli stessi membri dell'Azione cattolica che dopo tre presidenti – Alessandro Franceschini, Enrico Michetti e Donatella Masci – hanno scelto di affidare a De Foglio per tre anni il gruppo. Lui, senza tentennamenti, ha accettato e subito si è attivato per dare un nuovo sprint all'Azione cattolica diocesana.
«Il bello dell'Azione cattolica è che la responsabilità è condivisa, quindi si lavora insieme e non ti senti mai solo», racconta De Foglio, «a noi piace usare un'altra parola al posto di "insieme" che è "fraternità". Una fraternità non ripiegata su se stessa, ma che accoglie, che apre e crea legami con tutti: tra noi di Ac, con la chiesa diocesana e gli uomini e le donne che incontriamo, credenti e non credenti. Forse io devo solo cercare di facilitare tutto questo». De Foglio, insegnante di musica all'Istituto “Andrea Argoli” di Tagliacozzo, è sposato e padre di quattro figli. Fin da piccolo è sempre stato attivo nel mondo dell'associazionismo cattolico coinvolgendo, nel corso degli anni, tutta la famiglia.
«Se si cerca di fare della propria vita un dono per gli altri, tutto diventa più semplice», continua, «non si vive a compartimenti stagni, ma tutto diventa servizio, cercando di contribuire nel proprio piccolo a far diventare il mondo un po’ più bello, anche per i miei quattro figli». La sua quotidianità quindi si divide tra la scuola, la famiglia, l'Azione cattolica e la musica, sua grande passione. De Foglio è anche membro e fondatore del Trio Cardoso, con il quale gira tutto l'Abruzzo e non solo. Ma il suo sorriso, nonostante i mille impegni, non si spegne mai e dopo il mandato del vescovo è già carico con tante idee da portare nell'Azione cattolica.
«L'esperienza mi dice che se si fanno proposte concrete, importanti, che riguardano la vita dei nostri giovani, e se si dà loro fiducia, sono capaci di stupirci», conclude, «per Ac i giovani sono un grande dono, ma vogliono che gli adulti siano testimoni veri e che li accompagnino nel loro cammino con gratuità e affetto sincero». Tra i sogni nel cassetto De Foglio ha «un'Azione cattolica sempre più in mezzo alla gente, che sappia contagiare con la gioia della Fede, un'Azione cattolica più vicina a chi soffre, che apra gli orizzonti a tutto il mondo, diventando sempre di più "laboratorio" di Pace. Insomma, un'Azione cattolica come la vuole Papa Francesco: sempre più missionaria».
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