De Matteis all’attacco di Comune e Regione

21 Gennaio 2016

Il consigliere comunale: niente soldi per l’aeroporto e otto milioni per un ponte che nessuno vuole

L'AQUILA. «Nella legge di Stabilità mancano i 24 milioni di euro che, dal 2009, anno del terremoto all’Aquila, sono stati erogati dal governo a compensazione delle maggiori uscite e delle minori entrate del Comune».

Per il consigliere comunale di opposizione Giorgio De Matteis «la responsabilità di quanto avvenuto va ricondotta all’operato della sedicente senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane».

De Matteis ieri, in conferenza stampa, ha presentato un corposo elenco di “nei” riconducibili secondo lui al Pd aquilano «colpevole di essere asservito al presidente della Regione Luciano D’Alfonso».

A partire dal masterplan predisposto dalla Regione «che di fatto esclude L’Aquila da ogni forma di investimento» fino «al silenzio di tutta la classe dirigente del capoluogo, il sindaco Cialente, la senatrice Pezzopane e il consigliere regionale Pietrucci, che ancora corrono dietro alla chimera della legge per L’Aquila. Il presidente D’Alfonso», ha spiegato De Matteis, «con una delibera di giunta dell’aprile 2015, aveva individuato tra gli interventi di prioritaria importanza l’aeroporto di Preturo, il porto turistico di Roseto, gli autoporti di Castellalto e San Salvo. Ma nel masterplan lo scalo aquilano non viene neppure menzionato, mentre si individua un finanziamento da 28 milioni di euro per l’aeroporto di Pescara».

Tutto ciò, secondo la riflessione di De Matteis, «nel silenzio totale di Cialente e dei rappresentanti della Regione, in particolare del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, che non è riuscito a farsi finanziare neppure la tanto blasonata pista ciclabile. Tanto che nel masterplan figura solo il riconoscimento di 50 milioni di euro per la Bike to coast teramana. Gli unici fondi a disposizione dell’Aquila sono 8 milioni di euro per il mega ponte della Mausonia, opera che la città non vuole, e 10 milioni per Collemaggio: soldi, questi ultimi, di cui non si comprende la destinazione visto che Regione e Comune non sanno neppure come utilizzare i 2 miliardi dell’Inail già disponibili dal 2009».

«Gli interventi previsti nel masterplan», afferma in conclusione De Matteis, «indicano chiaramente in quale direzione va lo sviluppo della Regione Abruzzo».(m.p.)

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