De Matteis: «Comune allo sbando»

1 Giugno 2016

L’opposizione contro Cialente: città in una situazione drammatica

L’AQUILA. «La città versa in una situazione drammatica, hanno approvato un bilancio falso, Cialente è ormai arrivato al crepuscolo e la sua maggioranza lo tiene in ostaggio».

Vede un futuro nero, il leader dell’opposizione Giorgio De Matteis, a pochi giorni dall’approvazione di un bilancio di previsione tecnico «a cui mancano almeno 8 milioni». Affiancato dai consiglieri comunali Guido Quintino Liris, Roberto Tinari, Raffaele Daniele e Vito Colonna, il capogruppo dell’Aquila città aperta è partito dalla vicenda del bilancio, per poi chiudere con un affondo politico. De Matteis ha sottolineato come l’attività amministrativa sia «praticamente paralizzata. Si pagano solo i mutui e gli stipendi dei dipendenti. Non c’è nulla per i servizi. E nel balletto delle cifre circolate prima dell’arrivo in aula del bilancio, la verità l’ha detta il dirigente del settore Risorse finanziarie e controllo Fabrizio Giannangeli: servivano 24 milioni, ne sono stati promessi solo 16. La cosa ancora più grave è che questi soldi sono legati a un decreto che non sappiamo quando arriverà. E al momento della conversione in legge, non è detto che i milioni resteranno quelli annunciati. Per questo motivo», ha aggiunto De Matteis, «Giannangeli ha confermato che, nell’attesa, se ne potrà impegnare solo un 40-50%». Quindi la questione politica: «L’attuale maggioranza», ha rimarcato De Matteis, «si regge su un equilibrio precario. Prova ne sono le astensioni, in sede di votazione del bilancio, dei consiglieri Giustino Masciocco ed Enrico Perilli. Ma Cialente, messo in minoranza dalla sua stessa maggioranza, questa volta non è stato capace di mandare a casa gli assessori Leone e Pelini, mentre per molto meno erano stati cacciati De Santis e Vicini. È sotto gli occhi di tutti che ormai Cialente sia arrivato al crepuscolo e che passi le sue giornate a prendersela con chiunque. A farne le spese, sono gli aquilani. Né il sindaco, né l’assessore Cocciante si sono preoccupati di dire la verità e cioè che la città si trova in una situazione drammatica».

Romana Scopano

©RIPRODUZIONE RISERVATA