De Matteis: sorpreso da Biondi sulla movida

27 Giugno 2021

Il capogruppo di Forza Italia critica il primo cittadino: minimizza il problema, viviamo in città diverse

L’AQUILA . «Sono sorpreso che il sindaco abbia derubricato alla categoria di “episodi sporadici” un problema sentito da centinaia di cittadini, che va avanti da diverso tempo». Ad affermarlo è Giorgio De Matteis, che non condivide le affermazioni del sindaco Pierluigi Biondi dopo le dichiarazioni rilasciate dal nuovo questore Enrico De Simone sulle misure di contenimento della movida molesta in centro. «Evidentemente viviamo in due città diverse, la situazione va ben oltre la realtà descritta dal sindaco», osserva il capogruppo di Forza Italia, «per questo abbiamo ritenuto opportuno chiedere un consiglio comunale straordinario (che si terrà lunedì 5 luglio, ndc). Basta parlare con commercianti, professionisti e residenti, per capire che le cose stanno diversamente».
«Altro che vetrina della città», sottolinea De Matteis, «oggi il centro è un luogo dove accade di tutto. Non si tratta né di gonfiare i muscoli né di demonizzare i giovani, ma di rispetto delle regole. Era prevedibile che dopo un anno e mezzo di restrizioni, con le riaperture ci sarebbe stato un “tana libera tutti”. Era un fenomeno che andava governato. Non ha senso fare un’ordinanza come quella anti-botellòn e poi non farla rispettare. Evidentemente c’è qualcosa che non funziona. O deve accadere qualcosa di grave perché si prenda seriamente in considerazione il problema? Vogliamo sapere con chiarezza, per correttezza nei confronti di tutti, dai commercianti ai residenti, dai cittadini comuni ai turisti, come si intende far rispettare le regole che esistono. Ci aspettiamo che al consiglio del 5 luglio il sindaco dia risposte sull’attività che deve essere svolta dai vigili urbani e su come applicare le decisioni prese nelle riunioni del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico». De Matteis non risparmia stilettate nemmeno nei confronti dei provvedimenti relativi all’estensione dell’isola pedonale finiti al centro delle polemiche. «Già all’inizio della consiliatura avevamo posto il problema dei parcheggi. In quattro anni non si è fatto nulla. Per porta Leoni approveremo la permuta, ma poi andranno fatti i lavori e arriveremo a ridosso della fine del mandato. E mentre accade tutto questo, parlare di piste ciclabili vuol dire non avere la percezione della realtà».(ro.ciu.)
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