De Nino-Morandi, la Provincia chiederà il dissequestro

SULMONA. La Provincia chiederà il dissequestro dell’edificio scolastico che ospitava il De Nino-Morandi per avviare la ristrutturazione totale, con interventi già finanziati per circa 6 milioni di...
SULMONA. La Provincia chiederà il dissequestro dell’edificio scolastico che ospitava il De Nino-Morandi per avviare la ristrutturazione totale, con interventi già finanziati per circa 6 milioni di euro. È quanto emerso dal vertice, tenuto ieri in prefettura, per individuare una soluzione al problema della scuola, sequestrata da circa un anno nell’ambito dell’inchiesta sulla messa in sicurezza degli edifici scolastici dopo il sisma del 2009. Gli studenti sono stati trasferiti all’Itis di Pratola Peligna. Ora l’obiettivo di Provincia, Comune e scuola è di riportare il De Nino-Morandi nella storica sede di Sulmona. «Abbiamo avviato un percorso di condivisione», afferma il presidente della Provincia Antonio De Crescentiis, «con il sindaco Ranalli, la consigliera comunale Roberta Salvati e il dirigente scolastico Massimo Di Paolo. Chiederemo il dissequestrodell’edificio e se i tempi saranno troppo lunghi individueremo soluzioni alternative. Inoltre, abbiamo chiesto un incontro al nuovo procuratore di Sulmona Giuseppe Bellelli». Soddisfatto Di Paolo che ha apprezzato l’impegno assunto dalle istituzioni dopo un silenzio lungo parecchi mesi.
Chiara Buccini
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