De Pratti: «I cardiopatici evitino l’esposizione diretta al sole»
No all’esposizione diretta al sole per i cardiopatici soprattutto nelle ore più calde della giornata, sì allo sport ma solo se di resistenza e in caso di cardiopatie meno gravi. Sono i consigli e le...
No all’esposizione diretta al sole per i cardiopatici soprattutto nelle ore più calde della giornata, sì allo sport ma solo se di resistenza e in caso di cardiopatie meno gravi. Sono i consigli e le raccomandazione dell’esperto a chi soffre di patologie cardiache. «Per i cardiopatici l’esposizione diretta al sole non è indicata soprattutto nelle ore più calde della giornata», spiega il dottor Ezio De Pratti, cardiologo, «per cui è consigliabile uscire la mattina presto o in momenti della giornata in cui la temperatura tende a scendere. Per chi ha la pressione bassa, poi», sottolinea De Pratti, già responsabile del pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, «è consigliabile idratarsi e preferire ai pasti cibi conditi con il sale da cucina». Quanto all’attività sportiva, il cardiologo raccomanda «a chi ha problemi cardiaci lievi la pratica di sport di resistenza come la camminata, la marcia, la corsa lenta oppure l’attività sportiva in bicicletta». Mentre in caso di cardiopatie più complesse la raccomandazione del medico è «praticare sport meno impegnativi per l’apparato cardiocircolatorio come la camminata lenta o la partita a bocce».
È bene prestare attenzione anche in vista delle vacanze estive prediligendo la permanenza sulla spiaggia durante le ore meno calde: la mattina presto oppure al tramonto in modo da evitare il picco del caldo tra mezzogiorno e le 16. (f.d.m.)
È bene prestare attenzione anche in vista delle vacanze estive prediligendo la permanenza sulla spiaggia durante le ore meno calde: la mattina presto oppure al tramonto in modo da evitare il picco del caldo tra mezzogiorno e le 16. (f.d.m.)

