De Santis a Cialente: no allo scaricabarile
Case e Map, l’ex assessore attacca sul bando Guerrato «Così viene lesa la dignità dei lavoratori addetti alle pulizie»
L’AQUILA. «Il Progetto Case fa altre vittime…la dignità dei lavoratori addetti alle pulizie! Ma anche in questo caso il sindaco Massimo Cialente non c’entra nulla». A intervenire polemicamente sulla vicenda è l’ex assessore comunale alle Finanze, Lelio De Santis (Idv), secondo cui «le problematiche collegate alla gestione del Progetto Case-Map sono note a tutti da anni e in molti hanno responsabilità rispetto alle criticità irrisolte, me compreso per il ruolo di amministratore comunale che ho svolto nel breve lasso di tempo. Ma far finta di essere estraneo, come fa il primo cittadino Cialente – spesso di fronte ai problemi o alle avversità, che si chiamino balconi crollati o isolatori antisismici non in regola, mancata riscossione delle utenze o inadeguatezza dei servizi nel Progetto Case, ritardi nella ricostruzione delle scuole o dei cimiteri, strade con le buche o giardini abbandonati –sa tanto di tattica dello scaricabarile e ciò non è serio né corretto! Prendersela pure con i sindacati, che non conoscerebbero il Tuel, solo perché difendono le condizioni di lavoro diventate da terzo mondo, dopo il ribasso anomalo della Guerrato-Csa, degli addetti alle pulizie del Progetto Case, ha dell’incredibile. I sindacati», aggiunge De Santis che per un breve periodo ha avuto anche la delega della gestione del Progetto case e Map, «fanno il loro mestiere sempre, sia quando difendono i precari del Comune sia quando difendono gli umili addetti alle pulizie. I problemi sono tanti e le difficoltà che incontra oggi, ma che incontrerà anche domani, l’amministrazione comunale sono numerose. Ritengo», conclude il segretario dell’Italia dei valori, «che ammettere le difficoltà, e non scaricarle sugli altri, sia un fatto di onestà e di rispetto verso i cittadini, che darebbe maggiore credibilità al difficile lavoro dell’amministratore comunale che si trova spesso a dover affrontare i problemi con scarsità di mezzi e di risorse umane. Questa città ha bisogno di più verità e più moralità».
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