De Santis: bene l’unione a Pescara ma L’Aquila non resti a guardare

12 Febbraio 2023

L’AQUILA. «La fusione tra i comuni di Pescara, Spoltore e Montesilvano e la conseguente nascita di un comune con 200mila abitanti è un evento inedito per la nostra piccola regione che senz’altro...

L’AQUILA. «La fusione tra i comuni di Pescara, Spoltore e Montesilvano e la conseguente nascita di un comune con 200mila abitanti è un evento inedito per la nostra piccola regione che senz’altro potrà portare dei benefici all’intero Abruzzo a patto che le aree interne non restino ferme a guardare». Così in una nota l’assessore all’urbanistica dell’Aquila e vicesegretario nazionale della Lega giovani, Francesco De Santis.
«Non possiamo limitarci ad osservare questo processo strategico ma dobbiamo capire come e quanto possono reagire in termini positivi le aree interne della nostra regione, che sanno di poter contare sul ruolo centrale dell’Aquila. Mentre per Pescara, Spoltore, Montesilvano l’unione tra comuni può essere facilitata e agevolata da una morfologia clemente, le macro aree appenniniche e interne dell’Abruzzo devono fare i conti con un territorio complesso. Questo», sottolinea De Santis, «deve spingerci ora, prima che sia troppo tardi, a una riflessione seria sull’integrazione dei servizi, sulla pianificazione dello sviluppo urbanistico, i collegamenti, gli scambi, la possibile logistica di prossimità, la sicurezza. L’Aquila, coi tanti comuni che incorniciano la città, deve accettare la sfida che ci lancia la costa, affinché la nostra non sia una regione a due velocità ma un Abruzzo che punta a sviluppare al massimo i propri servizi e le possibilità economiche e di sviluppo per rendersi il più attrattivo possibile. La sfida – conclude – non può che collegarsi alla conclusione del nuovo Piano regolatore che pone le sue radici in un confronto serio tra forze politiche, associazioni ma soprattutto con i cittadini».
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