De Santis (capogruppo Lega): Saviano non deve venire con i soldi pubblici, resti a casa

Dopo un silenzio quasi imbarazzante – nessuno era intervenuto, né a livello locale, regionale o parlamentare – della Lega sul caso, diventato politico, del no del sindaco Pierluigi Biondi a Saviano e...
Dopo un silenzio quasi imbarazzante – nessuno era intervenuto, né a livello locale, regionale o parlamentare – della Lega sul caso, diventato politico, del no del sindaco Pierluigi Biondi a Saviano e Zerocalcare e in generale alla «colonizzazione della cultura» da parte della sinistra, interviene, con un posto su Facebook, il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Francesco De Santis (foto). «Potete invitare Saviano all’Aquila quando vi pare. Fargli raccontare le sue storie strappalacrime alla città quando vi pare. Potete portarlo ovunque, perfino nelle rue abbandonate del centro storico, dove i suoi seguaci piazzavano centinaia di ragazzi scappati dall’Africa più nera nel buio e nella polvere dei cantieri d’inverno. Abbandonati al loro destino. L’unica cosa che non potete fare è portarlo qui usando i soldi pubblici stanziati per un evento del decennale del sisma. Anche se non sapete cosa sia, questo è il bello della Democrazia. Per questa volta, “Saviano statti a casta” (a casa).»

