De Santis: Comune all’ex Standa
La proposta del consigliere comunale Idv, che attacca il centrodestra sul turismo
L’AQUILA. «La protesta dei commercianti del centro storico, ormai disperati e sfiduciati, è un segnale preoccupante per tutta la città, che dopo dieci anni dal sisma non riesce a ripartire e a riattivare le sue attività sociali ed economiche».
A sottolinearlo, in una nota, è il capogruppo dell’Italia dei valori-Avanti Abruzzo in consiglio comunale, Lelio De Santis. «All’amministrazione spetta il compito di ascoltare le esigenze dei commercianti e di dare le giuste risposte, non con spot o ricette improvvisate, ma con una proposta condivisa di un piano del commercio e dello sviluppo economico della città. Sono condivisibili le richieste riguardanti la realizzazione del parcheggio multipiano all’ex Inam, in via XX Settembre, e la riattivazione del parcheggio di Collemaggio, ma non basta parlarne come fa qualche assessore e, poi, le azioni amministrative vanno nella direzione opposta. Importante sarebbe anche riportare gli uffici pubblici in centro, che non può vivere solo con gli operai della ricostruzione». De Santis ripropone l'idea «di trasferire nei locali dell’ex Standa alcuni uffici comunali. C’è bisogno di un’idea complessiva di città, che veda al centro il suo centro storico, con attività commerciali, ma anche sociali e culturali, non solo bar e pizzerie. E il turismo? Parola sconosciuta a quest’amministrazione, che non ha cognizione della necessità di fare promozione del territorio». (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

