De Santis (Idv): bollette salate Serve piano di rateizzazione

6 Gennaio 2021

L’AQUILA. «Rateizzare il pagamento delle bollette del gas». È questa la soluzione suggerita all’amministrazione comunale dal consigliere Lelio De Santis (Idv-Cambiare insieme) per riscuotere le somme...

L’AQUILA. «Rateizzare il pagamento delle bollette del gas». È questa la soluzione suggerita all’amministrazione comunale dal consigliere Lelio De Santis (Idv-Cambiare insieme) per riscuotere le somme relativi ai consumi per acqua calda e riscaldamento dei residenti nel progetto Case.
«A questi, tra fine anno e l’Epifania, sono state recapitate centinaia di bollette», sottolinea il rappresentante dell’opposizione, «con importi significativi, anche di migliaia di euro». Secondo De Santis «l’amministrazione si è ricordata con ingiustificato ritardo, come accade da anni, di inviare le bollette per il pagamento dei consumi di gas per riscaldamento solo a fine anno, forse per evitare la prescrizione dei crediti che, come rimarcato anche in passato, ammontano a diversi milioni di euro». Si tratta di un tema che il consigliere ricorda di aver posto ormai da tempo e che, a causa di mancate riscossioni, ha creato al Comune un debito di 25 milioni di euro nei confronti delle società che erogano il gas e delle banche. «La discussione che ogni tanto riaffiora sulle tasse, Tari ed Imu, che sono tra le più alte d’Italia, è condizionata da questo macigno dell’indebitamento comunale», afferma De Santis, «che ingessa il bilancio, impedendo una politica fiscale più equa e meno pesante sulle famiglie aquilane». Le bollette vanno pagate dagli utenti ma a detta di De Santis, soprattutto in questo periodo di difficoltà per tante famiglie, è necessario adottare un sistema di riscossione più elastico. «Non è agevole per nessuno pagare in un’unica soluzione una bolletta di 1.500 euro», conclude, «chiedo, pertanto, al sindaco Pierluigi Biondi e alla giunta di adottare una delibera per consentire la rateizzazione degli importi: la strada delle ingiunzioni fiscali è dannosa ed improduttiva».
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