De Santis (Idv): «Concorsi Gran Sasso acqua da bloccare»

25 Settembre 2020

L’AQUILA. «Concorsi alla Gran Sasso Acqua spa da sospendere».Lo afferma il consigliere comunale di opposizione Lelio De Santis, capogruppo di Cambiare insieme-Italia dei valori, che promette...

L’AQUILA. «Concorsi alla Gran Sasso Acqua spa da sospendere».
Lo afferma il consigliere comunale di opposizione Lelio De Santis, capogruppo di Cambiare insieme-Italia dei valori, che promette battaglia.
«Con la determinazione dirigenziale numero 6 del 27 gennaio 2020», scrive De Santis, «la Gran Sasso Acqua spa ha indetto undici selezioni per l’assunzione di 13 figure professionali, tecniche ed amministrative, con scadenza delle domande fissata al prossimo 2 ottobre».
«Dalla lettura dei bandi», secondo il consigliere De Santis, «si evidenziano una serie di incongruenze e di perplessità sui criteri di valutazione dei titoli di studio e dei periodi lavorativi con incarico a tempo determinato oppure interinale. Parrebbero essere presenti, altresì, disparità di valutazione dei titoli di studio equipollenti e criteri abnormi nella valutazione dei periodi di lavoro per mansioni svolte all’interno dell’Azienda oppure in forma di somministrazione in aziende o enti esterni».
Secondo De Santis, «con la rete dei criteri di valutazione fissata dalla Gran Sasso Acqua spa si rischia di rendere soltanto illusoria la partecipazione ai suddetti concorsi da parte di tanti giovani disoccupati. Invito, pertanto, il presidente dell’Azienda Gran Sasso acqua spa, l’avvocato Alessandro Piccinini, a sospendere le procedure per i concorsi, allo scopo di consentire una verifica più approfondita dei criteri di valutazione dei titoli di studio e dei periodi lavorativi precedenti».
In conclusione, afferma il consigliere comunale di opposizione, «in un momento di crisi occupazionale così forte, ritengo che ogni occasione di assunzione, soprattutto da parte degli enti pubblici, debba essere il più possibile trasparente e garantista per tutti coloro che decidono di partecipare su un piano di pari opportunità».
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