De Santis (Idv): «Il caso del megaparcheggio senza gestione adeguata proprio adesso»

Lelio De Santis (nella foto), consigliere comunale capogruppo di “Cambiare Insieme-Italia dei Valori”, segnala il problema del megaparcheggio di Collemaggio. «Dopo mesi di scontri tra il Comune e la...
Lelio De Santis (nella foto), consigliere comunale capogruppo di “Cambiare Insieme-Italia dei Valori”, segnala il problema del megaparcheggio di Collemaggio. «Dopo mesi di scontri tra il Comune e la Società M&P», scrive De Santis, «che hanno portato alla rescissione del contratto di gestione, ad oggi ancora non si conosce il nome del nuovo gestore del megaparcheggio. Dal 22 luglio si susseguono a ritmo lento e tattico gli incontri tra le parti per la riacquisizione della struttura da parte del Comune, che evidentemente non ha le idee chiare e che ha fatto passi affrettati, senza avere pronta una soluzione gestionale. Domando all’assessore alla mobilità, Carla Mannetti, perché la giunta comunale non ha più affidato all’Ama, come lei ha sbandierato in ogni sede in questi mesi, la gestione del parcheggio e perché solo il giorno 19 agosto ha proposto alla giunta di riacquisire la struttura al patrimonio comunale e di affidarne la gestione al Settore Ricostruzione Beni pubblici del Comune, che non ha peraltro personale abilitato per tale attività. Il risultato», continua il consigliere De Santis, «è che proprio nel periodo di svolgimento della Perdonanza, con l’afflusso di migliaia di cittadini e di turisti nella zona di Collemaggio, il megaparcheggio è senza una gestione adeguata e regolare. Ancora più grave sul piano amministrativo è stata la decisione di farlo con atto di giunta, quando invece la competenza in materia patrimoniale è esclusiva del consiglio comunale. Così come sono da valutare i costi, dagli impianti alle utenze, che comporta la gestione diretta a carico delle casse comunali e che in bilancio non sono previsti. Ne risponde l’assessore, Carla Mannetti? Mi pare evidente come, non solo per questa vicenda, la giunta comunale navighi a vista, con superficialità ed approssimazione, con evidenti conseguenze negative sui servizi per i cittadini», conclude il capogruppo di “Cambiare Insieme-Italia dei valori”.

