De Santis (Idv): «Proroghe illegittime per la gestione dei servizi»
«Nonostante sia stata costituita da anni la Centrale unica di committenza, la giunta non avvia per tempo le gare per l’affidamento dei servizi, come la pulizia del Progetto Case, preferendo concedere...
«Nonostante sia stata costituita da anni la Centrale unica di committenza, la giunta non avvia per tempo le gare per l’affidamento dei servizi, come la pulizia del Progetto Case, preferendo concedere proroghe anche al di fuori delle norme». Ad affermarlo è il capogruppo di Cambiare Insieme-Idv Lelio De Santis. «Il caso emblematico è proprio quello della pulizia del progetto Case, affidato il 2 luglio 2018 per un anno e prorogato per ben nove volte fino al 31 ottobre 2021, come da ultima determina». Secondo il consigliere «questo sistema è chiaramente illegittimo perché la proroga tecnica ha un carattere eccezionale e vige il divieto di proroga già per la seconda volta». A detta di De Santis, dunque, «è evidente che il ritardo nell’espletamento delle gare e la conseguente cattiva abitudine ad attivare proroghe motiva le ditte a fare ribassi eccessivi pur di ottenere gli incarichi, nella consapevolezza che otterranno comunque il prolungamento del contratto. Questa condotta passiva o compiacente della pubblica amministrazione non è in regola con la legge perché disattende i princìpi di libera concorrenza e di trasparenza, oltre che pregiudicare la qualità del servizio. Invito, pertanto, la giunta comunale a far cessare questa pratica discutibile, se non illegittima, e garantire il massimo della trasparenza nella gestione delle procedure di gara».

