De Santis (Idv): serve chiarezza sui lavori nella pineta bruciata

15 Settembre 2021

L’AQUILA. Finanziato nel 2013 con tre milioni di euro, il progetto di recupero e bonifica del bosco di San Giuliano, devastato dall’incendio del 2007, è di fatto bloccato. A denunciare la situazione...

L’AQUILA. Finanziato nel 2013 con tre milioni di euro, il progetto di recupero e bonifica del bosco di San Giuliano, devastato dall’incendio del 2007, è di fatto bloccato. A denunciare la situazione è, ancora una volta, il capogruppo in consiglio comunale di Cambiare insieme-Idv Lelio De Santis che venerdì presenterà un’interrogazione sulla vicenda.
«Ho portato all’attenzione dell’aula e della commissione di controllo varie volte la situazione di grave ritardo e di lentezza nell’attuazione del progetto di recupero e di bonifica della pineta», spiega il capogruppo. «L’importo riconosciuto dall’assicurazione fu di tre milioni, di cui due assegnati al Comune e all'amministrazione dei Beni separati di Collebrincioni». Nel 2014 è stato anche portato a termine un studio di fattibilità, a cui fece seguito nel 2016 l'intesa tra Comune e università per la progettazione del recupero, approvata dall’ente nel 2017 e verificata dal responsabile unico per il procedimento (rup). «Mentre erano in dirittura di arrivo gli atti della progettazione definitiva, è stato rimosso e trasferito l’agronomo responsabile delle fasi progettuali, l’unico in organico al Comune, con inevitabili rallentamenti nella procedura e la necessità di costituire un nuovo gruppo di lavoro», incalza De Santis. «Un’operazione per cui, dopo il trasferimento di due membri del gruppo precedente, ci sono voluti 11 mesi. Ci si muove, dunque, con una lentezza ingiustificabile». Per fare chiarezza sulla vicenda De Santis ha depositato l’interrogazione che verrà discussa venerdì, rivolta all’assessore all’ambiente Fabrizio Taranta. «Intendo sapere se ci sono provvedimenti adottati a carico dei responsabili di questo ritardo e se gli stessi dirigenti hanno controllato e verificato l’andamento delle diverse attività in itinere» spiega il capogruppo. «Vorrei inoltre conoscere il cronoprogramma delle attività di definizione del progetto e di esecuzione degli interventi previsti». Il consiglio, su disposizione del presidente Roberto Tinari, si riunirà alle 9.30 con modalità mista: in presenza nella sala ipogea dell’Emiciclo o in videoconferenza. All’ordine del giorno anche l’approvazione del regolamento per la Consulta giovanile e la modifica al regolamento per la concessione di benefici economici a famiglie in difficoltà. (m.c.)
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